mercoledì 18 agosto 2010

Kossiga è morto, viva Kossiga



E così Kossiga è morto.
E come sempre tutti a dire quanto è stato bravo, che gran servitore dello stato e bla bla bla.
Ecco, io odio il buonismo post mortem.

Io lo disprezzavo da vivo e non lo piango ora che è morto.

Sarò cattiva, ma almeno sono onesta.

3 commenti:

  1. Bye bye Kossiga.
    Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dell'iniguità degli esseri egoisti e dalla tirannia deli uomini malvagi, benedetto sia colui che nel nome della carità e della bontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre,perchè egli è in verità il pastore dei fratelli e il ricercatore degli smarriti e la giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che proveranno a morbare ed infine distruggere i miei fratelli e tu saprai che il mio nome è quello del signore quando farò calare la mia vendetta su di te. Ezechiele 25,17

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  2. In effetti non è che sia stato un buon presidente.Grazie mille per il commento, CIAO!!! :-D

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  3. Fra Gladio, Ustica, strage di Bologna e altre nefandezze varie(vedi l'uccisione di Giorgiana Masi), non lo rimpiangiamo per niente, anzi se lo seguisse anche il gobbo malefico sarebbe un bell'ambo!

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