mercoledì 18 agosto 2010

Trauma



Due (misere) settimane al mare e ora di nuovo al chiodo.
Un trauma.

Le mie prime parole ripetibili di martedì mattina, dopo il suono della sveglia, sono state: "aricominciamo 'sta vita de merda".

Dopo due settimane in campeggio, sotto il sole e sempre in costume vestirsi per venire in ufficio è allucinante.
E la famosissima elasticità mentale dell'ingegnere certo non mi aiuta. Per carità, non saranno tutti uguali, ma qua a volte mi fanno cascare le braccia, completamente incapaci di capire una domanda che non sia stata scritta via mail con tanto di sottolineature, cambi di carattere e note a margine.

Comunque, Roma è bellissima.
La mattina io e IlPoderoso siamo soli.
Il dramma è che nei sei quartieri* che abbiamo attraversato stamani per arrivare a destinazione non c'era un solo benzinaio aperto e l'unico bar nei paraggi dell'ufficio è ostaggio di una pazza rompicojoni che la mattina mi urla qualcosa mentre io voglio solo un maledetto caffè al vetro macchiato freddo. Stamani ha rischiato grosso quando ha fatto la simpaticona versando il latte goccia a goccia.

Rivoglio il viale 15, la piazzola 75, il tavolino  trentenne (o qualcosa in più) tutto arrugginito e perfino quegli strani insetti che cercavano invano di superare l'impenetrabile barriera della zanzariera.
Ho voglia di fare pipì nel bagno pubblico in bilico e di mangiare sulla spiaggia rischiando di essere punta da un milione di vespe incazzate. Voglio sentire i vicini di tenda russare e camminare scalza nella pineta (immagine romantica, nonostante il colore dei miei piedi, che ha raggiunto un livello sconcertante).
Voglio la luce da meccanico (con lampadina gialla anti zanzara) appesa al filo dei panni mentre preparo la cena cercando di mettere in piano il cucinino.

E devo anche ricominciare a studiare.

Devo ricordarmi di comprare "turista per sempre".

*non è un modo di dire, sono sei davvero e anzi due non li ho contati perchè ci sono entrata solo per qualche decina di metri.

2 commenti:

  1. Questo commento vuole essere un appello per il No Berlusconi Day 2 al tuo blog “Ci riprovo” e ai suoi lettori.Parlate di questa manifestazione che si terrà il prossimo 2 ottobre a Roma, ai vostri familiari, amici e conoscenti perché la televisione farà di tutto per tenerla nascosta. Parlatene, anche con chi sapete che è di idee contrarie. Diffondete e partecipate all’evento. Non pensate che tanto c’è chi lo farà per voi perché non è così.


    No Berlusconi Day 2
    Grazie per la collaborazione.

    Mimmo

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