giovedì 9 dicembre 2010

La promessa dell’ostetrico cattolico


Copio da womenews questo bellissimo giuramento.

 


Io sottoscritto, ___________________, prometto solennemente di:


1. potenziare costantemente le mie capacità professionali al fine di garantire ai miei pazienti la migliore assistenza possibile [anche contro la loro volontà, ovviamente]

2. rispettare i miei pazienti in quanto Persone umane, ponendo i loro interessi al di sopra di ogni considerazione politica ed economica, trattandoli senza pregiudizi derivanti da differenze religiose, razziali, etniche, socio-economiche o sessuali [a meno che non si tratti di peccatrici dalla dubbia moralità e con una vita sessuale troppo allegra. Quelle proprio non mi piacciono, c'hanno troppa parlantina e una volta mi hanno anche minacciato di chiamare i carabinieri]

3. difendere e proteggere la Vita Umana dal concepimento alla sua fine naturale, credendo che la Vita Umana, trasmessa dai genitori, è creata da Dio e ha un destino eterno che appartiene a Lui [e al rogo le streghe!]

4. rifiutare di diventare uno strumento di applicazioni violente o oppressive della Medicina [tipo un aborto o la prescrizione della pillola del giorno dopo, che quelle si che sono robe oppressive della Medicina]

5. servire la Sanità Pubblica, promuovendo le politiche sanitarie nel pieno rispetto della Vita, della Dignità e della Natura della Persona umana [ovviamente la Sanità Pubblica verrà servita dopo Santa Romana Chiesa, non c'è nemmeno da starlo a dire]

6. cooperare con l’applicazione delle Leggi oneste, tranne che per motivi di obiezione di coscienza, laddove la Legge civile non rispetti i Diritti Umani, in particolare il diritto alla Vita [io con la 194 mi ci pulisco il culo, stronze! auhhauhauhauhauh. In nome della Vita e dell'Amore, ovviamente]

7. donare parte del mio tempo per l’assistenza libera e caritatevole dei poveri [si, dopo vado, anche se mi sa che oggi c'ho un sacco di appuntamenti allo studio privato... magari domani, va']


Al fine di raggiungere tali obiettivi, in qualità di Ostetrico e Ginecologo Cattolico, prometto anche di:

1. riconoscere la Parola di Dio come l’ispirazione di tutte le mie azioni, di essere fedele agli insegnamenti della Chiesa, e di formare la mia coscienza professionale in accordo con essi
[la Repubblica Italiana, che mi paga, viene dopo il Vaticano, sia chiaro]

2. coltivare un rapporto filiale con Dio alimentato dalla Preghiera e di essere fedele testimone di Cristo [a volte prego anche per quelle puttane che vengono a parlarmi di diritti, leggi e contraccezione. Sono sulla via della beatitudine, ormai]

3. mettere in pratica i principi morali cattolici, in particolare quelli relativi alla bioetica medica fondata sul Personalismo, cioè:

1. di non consigliare, né certificare, né facilitare ad alcuno il ricorso all’aborto volontario;
[se proprio non vogliono il dono di dio che si riforniscano di prezzemolo, io non mi sporco le mani di sangue innocente. Si prendessero le loro responsabilità!]

2. di non usare, né consigliare, né prescrivere sostanze, mezzi o pratiche contraccettivi, intercettivi e contragestativi e di sterilizzazione; [tze! Castità, altro che profilattici!]

3. di non ricorrere, né consigliare, né facilitare ad alcuno il ricorso alla fecondazione artificiale, né prendere parte agli interventi necessari per la sua realizzazione; [che poi se Dio non vuole vuol dire che sicuramente c'ha tutto un progetto dietro che ci sfugge]

4. di approfondire la conoscenza dei metodi naturali di regolazione della fertilità e di promuoverne la conoscenza e l’uso, facendo notare alle Donne ed alle Coppie con cui vengo a contatto l’alta efficacia, la semplicità d’uso, l’alta scientificità, l’innocuità, la gratuità, i benefici psicologici e relazionali (la crescita del dialogo, dell’attenzione e del rispetto reciproco) nella coppia che li usa e la gioia di una donazione reciproca totale e senza “il terrore del figlio”. [mai sicure come la castità, ma non si dovrebbe mai dimenticare che quelle cose si fanno per procreare, mica per piacere. E poi queste malattie sessualmente trasmissibili non sono 'sto granché]

4. esprimere la benevolenza di Cristo nella mia vita e nei miei rapporti con i pazienti, i colleghi e la società [Cristo mi ama, io lo amo. Quella della stanza accanto che ha abortito no, sicuro non la può amare nemmeno nostro signore che è tanto buono. Quella è un mostro assassino e io spero che bruci all'inferno]

5. partecipare alla Evangelizzazione del mondo sofferente, in collaborazione con il Ministero Pastorale della Chiesa [ah, io in corsia sempre evangelizzo tutti]


Fonte http://aigoc.com



Allora.
Tu prometti tutte queste belle cose in nome della vita umana dal concepimento alla fine naturale e del tuo dio e io pretendo di sapere chi sei.

Se tu vuoi obiettare e te ne viene data la possibilità, visto che siamo servi della Chiesa, mi va bene (...), ma io pretendo il registro dei medici, dei ginecologi e degli ostetrici obiettori, così da poterli evitare come la peste.




OgO

12 commenti:

  1. Per evitare queste cazzate mi sono scelta un ginecologo greco, quindi non è cattolico...
    Kisses
    Azzurra

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  2. Devono finire tutti in mezzo ad una strada!
    Kisses
    Azzurra

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  3. Non posso che sottoscrivere, come donna e come persona che crede nell'autodeterminazione di ogni individuo.

    A tal proposito, offre un gran bello slogan questo manifesto del movimento femminista messicano. La trovo una perfetta illustrazione.

    Un saluto,
    Ross

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  4. Vediamo... Da dove posso cominciare?

    Cominciamo da qui:

    difendere e proteggere la Vita Umana dal concepimento alla sua fine naturale,

    Dunque. Allora niente macchinette per la respirazione o il nutrimento artificiale, giusto? Solo medici che invocano Dio e guardano il malato dicendo "respira! respira!"

    Per il resto, oltre a un simpatico registro, io metterei qualche piccolo controllo, tipo:

    * un medico obiettore in pubblico che fa aborti in privato dovrebbe essere radiato, multato, arrestato per vari reati tra cui frode ed estorsione;

    * un ospedale non può avere più di un tot di medici obiettori, che dovranno essere penalizzati in tutte le graduatorie per questo (esempio: a parità di punteggio si sceglie sempre il medico non obiettore e così via)

    Poi cominciamo a ragionare.

    la Volpe

    PS Il 17 dicembre  sorteggio di champions, poi con sciuscia facciamo un bel post sui pronostici degli ottavi; i miei contatti li trovi su lorrore.blogspot.com ma sai cosa? te li ricopio ché famo prima

     

    msn o mail: iuliusscaevola at yahoo punto it

    nome skype: giulio underscore caroletti

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  5. ma che schifo !!!!!!!
    per fortuna ci sono tanti medici in gamba che ci cagano in faccia a sti stronzi

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  6. Ross, è bellissimo. Mi sa che lo diffondo in ogni dove.

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  7. Concordo pienamente!
    un saluto
    Ernest

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  8. Io questa cosa degli obiettori non la capirò mai... che senso ha? Cioè se un medico credesse in una religione che pensa che operare al menisco sia sbagliato potrebbe non operare uno col menisco rotto?... O questa cosa del'obiezione vale solo per i Cattolici? Perchè se così fosse sarebbe anti-costituzionale!

    Comunque sottoscrivo: NO ai medici obiettori!

    Grazie mille per il commento, CIAO!!! :-D

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  9. La scienza ha dimostrato che la vita comincia dal concepimento.
    quindi chi abortisce, uccide una persona nei suoi primi giorni/mesi di vita.
    l'omicidio è un'enorme violazione dei diritti umani.
    penso che le donne che abortiscono siano molto tristi, perchè invece di proteggere loro figlio, hanno contribuito ad ucciderlo.
    Dio ama tutti e ricerca con ancora più ardore e passione proprio chi è più ferito dalle circostanze della vita...proprio una mamma che ha abortito e si sente lontana da Dio, è quella che è amata in modo speciale.
    La sofferenza indurisce il cuore e solo l'amore incondizionato lo può guarire.
    Tutto sta alla mamma, che può comunque scegliere di rifiutare l'amore di Dio, che certo non ti obbliga ad accettarlo!

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  10. No, guarda. Continua a blaterare di dio, ma lascia stare in pace la scienza.

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