domenica 24 aprile 2011

Antifascista sempre.


Finalmente torno alla civiltà dopo due giorni al paesello (meglio le capocciate contro gli angoli vivi che starci per più di 48 ore).

Comunque, me ne stavo lì, davanti al fuoco a leggere i giornali.

Ed ecco i fascisti in azione a Roma. 25 aprile, buona Pasquetta, con tanto di fasci littori e squadraccia in camionetta.

A Salerno ribaltano la storia: un pensiero speciale va al “sacrificio dei giovani soldati degli eserciti alleati, in particolare a quello del contingente statunitense”, alla faccia della Resistenza.

Il “responsabile” Giancarlo Lehner, parlamentare della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza e dal sacrificio dei Partigiani, osa dire “alto e forte” che lui si “vergogna dell’ANPI”.

E poi ancora il Primo Maggio scippato ai lavoratori dal Vaticano, che non è stato capace di trovare una data diversa per fare beato il papa polacco.

Domani alle 10 io sarò in piazza con l’ANPI, a Porta san Paolo, perché gli attacchi alla democrazia e all’antifascismo sono ogni giorni più volgari, beceri e pericolosi.

W LA RESISTENZA! W I PARTIGIANI!

5 commenti:

  1. W la Resistenza Lola, W i Partigiani e buon 25 di cuore!

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  2. Il 25 aprile dà ancora fastidio e fa ancora paura ai fascisti nostalgici di ieri e a quelli camuffati di oggi, altrimenti i tentativi di revisionismo e gli attacchi alla storia della Resistenza (sempre uguali e sempre inutili) non si intensificherebbero ogni anno a ridosso di questo giorno.
    Prendiamoci cura della nostra festa, perchè si rinnovi puro e travolgente il desiderio della libertà!

    Ross

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  3. utente anonimo26 luglio 2011 14:08

    I partigiani hanno solo collaborato a liberare l'Italia, così come la mafia siciliana ha dato appoggio e logistica per lo sbarco in Sicilia degli americani.
    Sicuramente non sono stati indispensabili, ma utili (come la cura di un brufolo in un malato terminale).

    La festa della liberazione dovrebbe esser abolita a distanza di oltre 60 anni, è inutile e fomenta odio, un po' come quella ridicola parate che si fa in Irlanda in ricordo della vittoria protestante sui cattolici!)
    La ricorrenza è importante quanto la vittoria di Scipione nella 3 guerra punica! Che neppure viene ricordata...

    Purtroppo in uno stato massone- liberal comunista e anticlericale- si è pensato di abolire feste di indubbia importanza, come il Corpus Domini, San Giuseppe, la commemorazione dei defunti e lasciare feste inutili... o quasi.

    Il 25 aprile è pur sempre la festa di San Marco evangelista!!!

    Che Dio vi perdoni, peccatori!

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  4. Ah, si, ci vorrebbe pù attenzione al corpus domini. Dovrebbero farlo festa nazionale. Se poi viene in un mese estivo, dovrebbero regalarci un'intera settimana di festeggiamenti, così uno potrebbe andare in riva al mare a riflettere.

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