martedì 19 aprile 2011

Di preferenziali, microcar e birra


Il traffico di Roma è una cosa che non si può capire se non ci si è vissuto dentro.
E' il panico, l'inferno. Gente incazzata, motorini che sfrecciano tra le macchine, pedoni che si tuffano in mezzo alla strada, automobilisti che si trasformano in potenziali serial killer.
Non scherzo, è il delirio più totale.
Puzza, rumore, bestemmie. La mattina esci di casa che già sei furibondo.
Quando piove è una cosa che a dirla non ci si crede: bastano tre gocce d'acqua e le strade si bloccano per magia, i mezzi pubblici scompaiono e noi poveri dementi che nonostante tutto giriamo sulle due ruote speriamo di non finire in qualche cratere ben nascosto dall'acqua o di non scivolare sui sampietrini ogni giorno più sconnessi.

Comunque, il SindacoDegliAltri sa benissimo come risolvere la questione.
Rendere le strade della città degne di un paese civile? No!
Incentivare l'uso dei mezzi pubblici? Illusi!
Metropolitana? Tram? Antichi!
NO!
La vera soluzione al traffico di Roma è senza dubbio alcuno l'apertura delle
corsie preferenziali a moto e motorini. Meno male che ci sono i comici che danno le idee giuste ai sindaci!
Il SindacoDegliAltri accoglie felice l'idea di Max Giusti (e osa affiancare il suo nome a quello di Albertone) e passato il primo maggio partiranno un paio di mesi di sperimentazione.

I
tassinari, che hanno avuto un ruolo fondamentale nell'elezione del SindacoDegliAltri, si sono rivoltati contro chi gli aveva promesso mari e monti. Dato il tenore delle loro dichiarazioni, aspetto a breve la marcia indietro del SindacoDegliAltri, un vero esperto in materia. Una cosa giusta, duole dirlo, l'hanno detta però: invece di far mettere i motorini sulla preferenziale, non sarebbe magari il caso di controllare che chi ci transita già possa effettivamente farlo?

Comunque, io guido il motorino dall'1 luglio 1994 e sulla corsia preferenziale ci sono passata più volte.
La paura delle multe (e della reazione dei miei all'arrivo della sanzione), mi ha resa più ligia e poi svicolo come una dea, sono campione del mondo di svicolamento nel traffico, quindi ho imparato a farne a meno.

Mettere i motorini sulla preferenziale non mi pare proprio un'idea geniale e risolutiva.
Comoda, sicuramente e anche io e IlPoderoso potremo beneficiarne, ma siamo sicuri che sia la soluzione definitiva?

Io non è che voglio sempre parlare male del SindacoDegliAltri e del suo modo di governare Roma, ma lui mi provoca!

Qua il punto non è la preferenziale.

Questa faccenda è un esempio lampante di come questa amministrazione stia governando la città: proclami, voce grossa, promesse e poi il nulla.

Vi ricordate la campagna elettorale?

Mai più buche e allagamenti!
Era l'aprile del 2008 e non è cambiato niente. "Non ci sono i soldi", dicevano, poi li hanno trovati:
103 milioni di euro. Di nuovo non è successo nulla e un paio di giorni fa il SindacoDegliAltrti ha dichiarato che "Stiamo cercando i 500 milioni che servono per guarire definitivamente le buche di Roma".
Li cercano. Consiglio di cercare nelle fogne: ne cadono a tonnellate di monetine nei tombini, signora mia.

Oppure la faccenda delle microcar.
Modificare un veicolo è illegale, lo sanno tutti. Quando andavo a scuola un mio amico era disperato perché gli avevano sequestrato il motorino e fatto una supermulta, visto che quella vespa 50 aveva su il motore del 125 e suo padre per punizione gli aveva proibito praticamente anche di respirare. Si sa che non si può fare e si sa che se lo fai vai bevuto.
Mo' è pieno di ragazzini con 'ste minicar con dei motori che si sente a orecchio che sono modificati e però c'è voluta una
consultazione coi meccanici per dire che non si fa.
Controlli a tappeto dei pizzardoni no, eh? Tavoli tecnici, albo del buon meccanico... E questo solo dopo che due ragazzine quasi si
ammazzano. Ci sono delle regole: fatele rispettare, così i ragazzini non si schiantano e noi tutti evitiamo di buttare al cesso i soldi del comune per fare le riunioni coi meccanici.

Identico il modo di affrontare il problema dei ragazzini che bevono  e che poi si picchiano il sabato sera: si
proibisce a tutti di bere.

Insomma, essendo palesemente incapace di governare la città, il SindacoDegliAltri va avanti a forza di ordinanze restrittive, nella speranza che il popolino s'ariconsoli co' l'ajetto, come si dice qua.

Provate a parlarne con i vostri amici: saranno tutti entusiasti di poter sfrecciare sulla preferenziale, ma incazzati perché non potranno godersi una bella birra ghiacciata seduti su un muretto in centro all'arrivo dei primi caldi.

E per me è esattamente questo il punto, è il modo di fare politica di una destra (per quanto a ordinanze imbecilli la sinistra si difenda più che bene) becera, ignorante e non all'altezza del ruolo che ricopre e soprattutto siamo noi (anzi, no: IO no, checcacchio!) che ci accontentiamo di quelle quattro briciole che ci danno per tenerci buoni e non siamo in grado di capire che anche la corsia preferenziale, a volte, è politica.

 

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