martedì 14 giugno 2011

Di formiche e pizzardoni


Ieri in piscina mi sono fermata a parlare con alcune maestre di due asili nido comunali di zona. Non una zona "da ricchi", ma nemmeno una  periferia sperduta nel nulla.


Una di loro mi ha raccontato che qualche giorno fa avevano deciso di portare in giardino i bambini, molti dei quali praticamente ancora non camminano, e di come i questi fossero stati assaliti dalle formiche.

"Lo sai che c'hanno detto al Municipio quando li abbiamo chiamati per la disinfestazione? Che non c'hanno i soldi!"

Resto senza parole quel tanto che basta per ricordarmi (e raccontare alle maestre inviperite) del favoloso
restyling dei pizzardoni: nuovo nome, nuovo stemma, nuove divise, nuovi adesivi sulle vetture e non posso fare a meno di pensare che forse i soldi spesi per la "nuova identità visiva" della municipale avrebbero potuto essere investiti diversamente.


 

Insomma, a Roma Capitale, vanto per tutti noi (?) mancano i soldi per i nidi comunali.
Non che la cosa mi stupisca: è stato pur sempre il SindacoDegliAltri a
dire "È evidente dunque che il comune di Roma non aprirà più asili comunali, ma potenzierà il privato sociale"
Dopo tutto, cosa potevo aspettarmi da uno che decide di delegare ai privati una cosa fondamentale come gli asili nido?



2 commenti:

Sproloquia pure tu.