mercoledì 24 agosto 2011

Attenzione.


Leggo di sfuggita un post su Facebook a firma Lettera Viola: "Grazie Berlusconi, TG1 si inventa la traduzione del ribelle libico, ma viene sgamato", con il video in questione, in cui si vede un uomo che bacia una bandiera USA e ringrazia Obama e Sarkozy. Il nome "Berlusconi", in effetti non c'è.

TG1

Ovviamente tutti ci incazziamo e cominciamo a postarlo a nostra volta.

Poi vado su Repubblica, che linka la replica del
TG1 e purtroppo sono costretta a fare mea culpa: nel video integrale quel nome c'è eccome ("Perluskani", ma si capisce di chi parla).

Non ho verificato. Mi sono fermata a quello che mi hanno fatto vedere. Ho fatto quello che di solito critico negli altri.

Ecco, questo non deve succedere perché mentre io e Arianna ci scriviamo mille commenti e io intaso le bacheche altrui col video originale, Minzolini gode come un riccio, perché la prossima volta che diremo quanto è servo e falso, lui avrà in mano qualcosa di reale per dirci che siamo in malafede, mossi dall'odio e bla bla bla.

Anche Lettera Viola aggiusta il tiro e ora l'articolo ha un punto interrogativo che prima era assente, ma questo deve servirci da lezione.

E' nostro dovere attaccare i servi e i loro padroni, ma nel farlo, dobbiamo essere certi di essere assolutamente inattaccabili.

Ah, comunque il TG1 è feccia.

1 commento:

  1. tempo fa un mio amico che lavora al tg2 ha segnalato una simile bufala del fatto quotidiano, che diceva che non avevano parlato di non ricordo cosa

    peccato che, video alla mano, fosse il terzo pezzo del tg2 e fosse il suo...

    la Volpe

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