martedì 9 agosto 2011

Come ti chiami?


Visto che il mio Anonimo mi ha (elegantemente, tocca dargliene atto) dato dell'imbecille perché credo che l'omosessualità non sia una malattia da curare, mi sa che dovrei spiegare l'origine del nick.

Allora, io in realtà per gli amici sono Lola.
Nel vecchio blog il nick era facilmente riconoscibile, ma quando ho dovuto chiuderlo, ho optato per l'anonimato totale.
Mi serviva un nome scemo e non riconducibile alla mia persona.

Da poco mio padre mi aveva regalato il portatile, che avevo chiamato Arguzio.
"Arguzio" e "Arguzia" sono i nomi che di solito uso per nominare gli oggetti tecnologici o le persone un po' torde, quelle che fanno battute di spirito imbecilli e roba simile. Diciamo che se poteste sentirmi pronunciare il nome la faccenda risulterebbe più comprensibile.
Comunque, visto che scrivevo su Arguzio, pc (allora) nuovo e troppo tecnologico per me, ho deciso di prendere in prestito il suo nome.

Certo, sapevo già allora che nella lingua italiana il termine ha ben altro significato, ma sul momento non me ne sono curata. Diciamo che l'ironia sottesa mi pareva piuttosto chiara. In effetti dovrei smetterla di dare le cose per scontate.

Solo oggi e grazie all'Anonimo ho capito che al contrario il tutto è parecchio fraintendibile e potrei sembrare una che si sente un gran genio.
Per carità, nulla di più lontano da me!

"E' strano che ti fai chiamare Arguzia, in un certo senso inganni, a un primo impatto potresti sembrare una persona intelligente!
Poi moderi il nick, mostrando nella foto dove ce l'hai l'arguzia.
Pregherò affinchè ti converta e ritrovi il senno, pecorella smarrita.
"

Cacchio, io non volevo ingannare nessuno! E poi la faccenda dei pedalini a righe e delle ciabattone rosa di ciniglia è un puro caso: sono una maniaca dei pedalini e ho sempre i piedi freddi e quelle ciabattone rosa mi hanno risolto l'inverno.

Che macello.
Meno male che l'Anonimo prega per me.
Amen.

4 commenti:

  1. mantenere l'anonimato totale è difficilissimo.
    Io stessa ti ho conosciuto da un'altra parte, e grazie all'altra esposizione ho cominciato a leggere (ogni giorno dopo le 16) il tuo blog.



    e comunque voglio anche io uno che prega per me! Me lo presti? 

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  2. Eh, non è che si possono prestare i pregatori personali con tanta facilità, mia cara: non sono semplici da trovare e questo mi pare pure abbastanza bravo.
    Ora ci penso con calma e uno di questi giorni (dopo le 16) ti darò una risposta definitiva.

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  3. Anch'io prego sempre per te, ma con scarsi risultati mannaggia....

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  4. Mi sa che non ti concentri abbastanza. Su', ci vuole più impegno, amico!

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