martedì 20 settembre 2011

Mite ce sarai!

Per colpa di un commento sul profilo faccialibresco di Malafemmina, scopro l'esistenza di un libro di Jacopo Fo: Sulla naturale superiorità della donna.

Ora parlo per un momento solo alle donne: aprite il link avendo l'accortezza di non avere oggetti atti ad offendere in mano. 
E non bevete nulla durante la lettura, che poi sputazzate tutto il monitor.

Ok, partiamo.

Copio le parole di presentazione così come le trovo sul sito:
Le donne sono sublimi, meravigliose, fantastiche. La delizia dell'universo, del creato. Noi non vogliamo la parità tra uomini e donne. Le donne sono meglio. Sono più belle e più buone. Danno la vita, danno il latte, danno amore. Gli uomini sono all'altezza di un compito che richiede tanta cura e lo hanno ampiamente dimostrato con diecimila anni di guerre.
Questo libro vuole fare giustizia di tutte le sciocchezze che si sono dette sull'inferiorità della donna. È un tributo, un'ovazione a tutto quanto femmina.
Regalatelo alla donna che amate inginocchiandovi ai suoi piedi e abbracciando i suoi ginocchi. Se invece conoscete un maschio che ancora non ha capito la stupenda superioritý della donna fateglielo comprare. E passando alla cassa chiedete che non gli venga fatto lo sconto...
Donna è bello, anzi bellissimo.

Allora. Jacopo. Parliamone.
"Alcune" donne sono come le racconti tu, altre sono delle stronze. Io, per esempio, sono spessissimo brutta e cattiva. E non sono una delizia. Fidati.
Sai, succede così per ogni essere vivente. 
Ti faccio un paio di esempi: "alcuni" maschi sono degli imbecilli sessisti violenti, "alcuni" maschi sono meravigliosamente normali (leggete cosa dice, appunto Malafemmina in merito). 
"Alcuni" pitbull sono cani cattivissimi e violentissimi, "alcuni" sono pacioccosi sbavanti.
"Alcune" donne sono fini ed educate, "alcune" donne fanno le puzzette puzzolenti e se ne bullano.

Questo tanto per dire che categorizzare tutto è in linea di massima una stronzata.

Poi, 'sta faccenda che "diamo la vita, diamo il latte, diamo l'amore" è anche un po' offensiva. 
Cos'è, se non voglio avere figli, allattare sono una merda? E "dare amore"? Che vuol dire? Che gli uomini non "danno amore" perché non hanno le sise? E se non voglio tutte queste cose che succede? Sono solo una stronza o perdo il mio essere donna?
E i maschi? La mancanza di utero e ovaie autorizza i pisello-muniti a non "dare amore"?

Quello che vuoi dire qui, Jacopo, mi sfugge e mi offende, ma magari sono io che non riesco a seguire la tua dichiarazione d'amore a tutto il genere femminile.

Invece mi terrorizza letteralmente l'idea del mio compagno che torna a casa col libro in mano (cosa che peraltro fa spesso. Pensa, negli ultimi mesi mi ha regalato Carla Lonzi, Mary Wollstonecraft e pure Marisa Rodano) , si inginocchia e mi abbraccia i ginocchi. Ora che ci penso, c'era un termine specifico per questo gesto. Roba di Ginnasio, ora mi sfugge e già so che non riuscirò a non pensarci.
Vabbè, insomma, se A. arrivasse a casa e si inginocchiasse, abbracciandomi i ginocchi ecc. ecc. io scapperei a gambe levate! O almeno mi sincererei del suo stato di salute mentale. 
Dai, 'sta roba giusto dei filmetti di Canale5. Ad "alcune" donne certe cose fanno paura e pure un po' schifo.

Comunque, non mi voglio fermare all'introduzione, mi faccio coraggio e clicco "leggi un estratto".  

C'è una specie di poesia, che non so se è proprio di Jacopo, ma che in rete è stata ripresa da non pochi -noti- siti e forum di maschilisti militanti, quelli che trollano da mattina a sera, per intenderci.

Eccola:
Il giorno che Dio creò la donna era
particolarmente in forma.
Gli è riuscita benissimo.
Le donne sono materne, buone, morbide,
sinuose, rotondeggianti.
Gli uomini hanno inventato la guerra,
lo schiavismo, la tortura.
Le donne hanno inventato l'agricoltura,
le lenzuola, la pasta al pomodoro.
Le femmine sono miti, gentili, tenere,
remissive, per questo si sono lasciate
sottomettere dai maschi.
Per millenni le femmine sono state
considerate esseri inferiori,
incapaci di intendere e volere,
fino al punto che non potevano possedere alcunchè,
o votare e non si pensava neppure
che avessero un'anima.
Poco più che animali.
È ora di ristabilire la verità.
Le donne sono meglio.
Dedichiamo questo libro alle nostre mamme.

Vabbè. La creazione da parte di Dio non mi convince, ma la prendo come una licenza poetica. 
In effetti, dire "il giorno che l'homo sapiens..." non fa lo stesso effetto.

Ma poi vado avanti. E di nuovo mi offendo. E stavolta, come si dice a Roma, me fai rode parecchio.

Materna, buona, morbida, sinuosa, rotondeggiante? A me? Ma sei scemo? 
Inventora della pasta al pomodoro? Gentile, mite, tenera e remissiva? 

C'è da chiedersi in quale assurdo universo parallelo viva uno che crede che essere "gentili, miti, tenere e remissive" sia non solo una nostra peculiare caratteristica, ma addirittura quello che ci rende superiori ai maschi.

Non so, secondo me invece nella convinzione maschile della nostra inferiorità ci sono proprio queste rappresentazioni di noi.
Per "alcuni" uomini evidentemente le donne sono cucciolotte smarrite che hanno bisogno di essere protette, guidate, salvate. Poveri esseri deboli e pure un po' idioti, che l'uomo deve prendere per mano, con dolcezza e cui deve dedicare poesie melense. E visto che sono sciocchine, deboli e bla bla bla, sarà sempre qualcun altro a "governare" per loro.

Eh, no!
MO' BASTA! Io non ne posso più di questa continua ricerca di stereotipizzare tutto, soprattutto noi donne.

Io non sono mite, non sono remissiva, non sono gentile, non dono proprio niente se non ne ho voglia, non sono una-cosa-che-fa-il-latte, non sono bella, non sono buona e però sono una donna.

E mo'? La riscrivi 'sta poesia?

8 commenti:

  1. Lui sarà anche stato banale da far schifo e non lo discuto, ma te sei 'na rompicoglioni...

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  2. Condivido, parola per parola!

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  3. NB condivido l'articolo, non il commento de "il russo": NON sei "rompicoglioni" :-)

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  4. Anna, Il Russo mi adora, solo che non vuole ammetterlo :D

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  5. Certo che adoro Arguzia, forse perchè proprio 'na gran rompicoglioni!

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  6. Ma non che forse non avete capito, tutti, l'ironia del libro?

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  7. Cioè? Oltre ad affogarci negli stereotipi ci sta perculando?

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  8. Riscriviamola
    Il giorno che Dio creò l'uomo era afflitto da mal di testa.
    Gli è riuscito malissimo.
    Gli uomini sono paterni, presuntuosi e pelosi,tendenzialmente con la pancetta ma la nascondono astutamente fino al matrimonio.
    Gli uomini hanno inventato il rasoio, la Fiat 500 truccata Abarth,e la cintura di castità per l'altro sesso.Le donne allora,per tutta risposta hanno inventato i doppi servizi, i tappi di cera per le orecchie, e la doppia chiave nascosta (ovviamente per la cintura di castità).Le femmine sono furbe per supplire alla mancanza di muscoli e facendo finta di essere remissive in realtà l'hanno sempre ingannato per sopravvivere.E' ora di ristabilire la verità le donne non sono migliori né peggiori degli uomini.Le donne sono solo esseri umani. E vogliono essere lasciate libere di essere se stesse.

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