domenica 18 settembre 2011

Quello che avrei voluto dirvi

Quando ho deciso di partecipare alla Scuola Politica dell'Udi -Dirsi femminista tra mitologia e realtà- , l'ho fatto anche per rispondera alla domanda che spesso mi sono sentita porre e che anche altre si sentono fare: "ma che te sei femminista?"

Continuo a sentirmi ignorante, nel senso più proprio del termine, e quindi continua il mio bisogno di ascoltare e imparare, ma se è vero come dice Carla Lonzi che il femminismo ha inizio quando la donna cerca la risonanza di sé nell'autenticità di un'altra donna, perché capisce che il suo unico modo di ritrovare se stessa è nella sua specie", allora posso dire sì, lo sono.

Ascoltanto tutte le donne che sono intervenute nei tre giorni della Scuola, ho conosciuto e riconosciuto qualcosa di me in ciascuna di loro e di questo le ringrazio.
Mi conosco e mi riconosco nelle parole di chi c'era, come Vania e Simonetta, che non mi mettono a tacere per la mia assenza e in quelle di chi ha un percorso politico, personale e professionale diverso dal mio, come le Diversamente Occupate.

Pendo letteralmente dalle labbra delle "vecchie femministe", perché la mia voglia di sapere non può in alcun modo essere dissetata solo sui libri e mi incanto ascoltando le donne che raccontano e si raccontano, interrogandosi e interrogandoci tutte nel medesimo tempo.

Finalmente mi sembra di dare un senso al dialogo e alle relazioni tra donne con esperienze e conoscenze diverse, che non vivo più come qualcosa di limitante: lei è migliore di me, più intelligente, più preparata, quindi io mi ritiro, ma come un incontro proficuo e necessario con l'altra, che mi arricchisce anche quando c'è conflitto.


Cose notevoli della Scuola:
- Vania che quando andiamo a prendere il caffè mi racconta di Udi, PCI e mi consiglia letture
- Il cattivo carattere di Vania e Simonetta, che mi fa pensare che vorrei essere così
- Una ragazzina di diciassette (!) anni, che "ci insegna cosa voglia dire partire da noi", come ha detto una compagna
- Le giovani filosofe, Sensibili Guerriere, che lottano e pensano, perché la Politica è pensiero e azione
- Laura, che ama la piazza come me, perché quei corpi che vibrano con te ti caricano e ti spronano a fare un altro passo e che immagina un corteo separatista di maschi contro la violenza di genere
- Un'infinita bibliografia
- Loredana, che è bellissima e con qualche foto mi dice cose che ci ho messo anni per capire
- Il polpettone di Pina.

8 commenti:

  1. Vogliamo la Bibliografia!!!!

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  2. Comincia con Togliatti. Dice Vania che se non sai la storia del PCI non puoi parlare dell'Udi. Mi farò dare ripetizioni da mio padre.

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  3. Grande!!!! Comunque dato che Togliatti un po' l'ho letto se ci vuoi dare gli altri libri!!! Non li tenere tutti per te

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  4. No, Ross :(
    Non posso proprio... Tu?

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  5. Nemmeno io purtroppo. Mi farò raccontare qualcosa dalle compagne dell'Aska conosciute in Val di Susa.

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  6. bello eh quando scopri che non sei sola a pensare, meglio, a sentire, certe cose.. ;)
    ciao Argu, chissà magari l'anno prossimo, 'naggiornamento me servirebbe proprio
    P.

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  7. Bellissimo, Giovanotta! Daidaidai! Andiamo in massa!

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