mercoledì 26 ottobre 2011

Di prese per il culo: Marchionne, Luca e Paolo.

Marchionne è uno schifoso sfruttatore, l'esempio più lampante del "porco padrone", per citare, ma è un genio.

È riuscito con pochissime difficoltà dove altri hanno fallito in tutti questi anni: distruggere in modo praticamente irreparabile l'unità sindacale, già messa a dura prova dai servi di CISL e UIL e pulirsi i piedi con lo Statuto dei Lavoratori con tanti applausi del pubblico.

Poi ha deciso che FIAT sarebbe uscita da Confindustria, perché è meglio essere avvoltoio solitario, almeno non devi dividere le carcasse con gli altri.

Ha deciso che gli operai devono lavorare di più, con meno garanzie e che se non gli sta bene possono anche andare a casa.
Tanta è stata l'indifferenza a "sinistra" fino all'ultimo momento, quando si voleva "far ragionare" la FIOM, che addirittura qualche mio amico -che ora negherà o ritratterà in qualche modo, lo so- mi disse che "gli operai hanno troppi diritti, sono supertutelati. Lavorano sei ore al giorno per 2000€ al mese e la catena di montaggio non esiste più da anni". Stanno una favola, gli operai. Cazzo, come mai non sono in catena anche io?
Mentre la FIOM era trattata come un covo di pericolosi sovversivi che non hanno voglia né bisogno di lavorare, Marchionne ha obbligato dei lavoratori a scegliere se morire di fame da disoccupati o se morire sul posto di lavoro, da operai.

Non contento, ora ha deciso anche di ridere di tutti noi. 
Di prenderci per il culo. Di farci sapere quanto ci disprezza.
Anzi, ha deciso di farci apertamente sapere cosa ne pensa di noi, delle nostre lotte, delle nostre proteste, dei problemi che dobbiamo affrontare ogni giorno.

E quindi ecco le nuove pubblicità della Panda, quelle con Luca e Paolo, che evidentemente non si vergognano di prendere i soldi da una persona simile. Avranno il mutuo da pagare anche loro, presumo.

Contro i privilegi.
Contro la casta (la sto odiando 'sta parola: quando la sento mi viene l'orticaria).
Contro la politica, il clientelismo, contro i baroni, contro le auto blu.

Ma non vi sentite tutti presi per il culo?
Non vi viene voglia di dare fuoco ad ogni Panda che incontrate?

E penso a mia madre, che m'ha comprato una Fiat 600 perché si era in piena crisi a Termini Imerese e lei -beata ingenuità- credeva che comprare FIAT potesse essere in qualche modo un aiuto, un segno.

E penso che prima o poi quello stemma dal cofano lo tolgo e lo rendo a Marchionne.
E Luca e Paolo hanno perso un'ottima occasione per non sembrare dei servi che aspettano il loro turno per partecipare al banchetto dei padroni.

5 commenti:

  1. arguzia, mi fai conoscere questo tuo amico?! giusto per sapere dov'è questa fabbrica, così ci mando maritomio...
    noi italiani ormai ci siamo così abituati a farci prendere per il culo che ormai quando lo fanno non ce ne accorgiamo più.
    gioggio

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  2. Ah, ma ce vado pure io, Gioggio! 2000 euri per sei ore in un posto meraviglioso!

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  3. Luca e Paolo si sono già resi noti per l'aver buttato Gramsci al Festival di Sanremo passando per grandi intellettuali. Ancora mi fuma il cervello dalla rabbia.

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  4. Luca e Paolo il mutuo da pagare? Ma quando mai! E poi ci facevano pure le Iene per andare a cercare chi non si comportava bene! A me questi finti bravi ragazzi che fanno finta di stare dalla parte giusta mi fanno venire voglia di sputargli in faccia!

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  5. Mammamia, Luz, quanto ti adoro.

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