lunedì 5 dicembre 2011

Lacrime e sangue

Mi dispiace, ma le lacrime della Ministra Fornero non mi hanno fatto pensare alla sua umanità, all'empatia, alla comprensione, alla compostezza o alla sobrietà di questo governo rispetto al precedente.
A me hanno fatto pensare a una donna ricca e potente che piange mentre dice a gente che deve campare una famiglia con uno stipendio da fame che dovrà avere ancora più fame.
Quelle lacrime potevano essere evitate.
Per esempio con una patrimoniale seria.
Per esempio finendola di comprare armamenti.
Per esempio dando un taglio serio e radicale alle spese della politica.
Per esempio facendosi pagare l'Ici dal Vaticano.




Ministra che dice "dovrete fare sacrifici"

Operaio che deve sacrificarsi




















Sì, lo so, questa due foto messe assieme sono facile retorica. Ed è assolutamente voluta.

4 commenti:

  1. Un bel pianto da dama di carità in diretta televisiva. Non per niente l'Italia è la patria del melodramma.

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  2. Venisse a fare sei mesi della vita da precaria quasi disoccupata che faccio io (che è migliore di quelle di tanta, tantissima gente disperata davvero) e vedi come piangerebbe bene, come smetterebbe di dormire, come le verrebbe l'ansia improvvisa durante la giornata, come penserebbe di andare via, come penserebbe di fare di tutto pur di pagare l'affitto e sai cosa scoprirebbe? Quanto è dura sorridere!

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  3. sinceramente, cosa ti piangi?
    allora non lo fare, no?

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