mercoledì 18 gennaio 2012

La marcia su Roma

Alla fine ce l'hanno fatta.
Giornalisti, scrittori, speakers, "opinionisti" (che poi che cavolo di lavoro è "l'opinionista" io non l'ho mai capito), che da anni si battono per dirci che i fascisti sono bravi ragazzi, che se anche prendono a sprangate, picchiano, ammazzano, in fondo sono persone come  noi e hanno il diritto a manifestare nelle nostre città, hanno vinto: l'opera di sdoganamento sta arrivando rapida alla sua conclusione. 

La legittimazione del fascismo, nel 2012, è finalmente avvenuta.

In fondo tra opere di ripulitura e riverginazioni c'eravamo quasi (valga per tutti l'esempio di Fini, da delfino di Almirante che diceva "Mussolini è stato il più grande statista del secolo e i froci non possono insegnare alle elementari" a paladino della democrazia parlamentare), ma ci si era concentrati troppo sulla parte istituzionale e poco su quella di strada.

Insomma, chi avrebbe mai potuto immaginare fino a qualche anno fa, che un picchiatore fascista avrebbe potuto presentarsi alle elezioni di un paese che nella Costituzione stessa condanna il fascismo?

Alle prossime elezioni comunali CasademmerdaPound ha deciso di candidarsi
C'hanno pure i manifesti, che si muovono tra il loro classico vittimismo piagnone, con la citazione delle brutte parole che hanno detto su di loro quei bruti di Zingaretti, Polverini e SindacoDegliAltri, e la loro maschia spavalderia fascista, che comunque, come dice Cr., son fatti bene (d'altra parte, lo erano anche quelli di Goebbels).

Il vicepresidente della casa del fascio, Simone Di Stefano, ha detto
 «E' nostra intenzione candidarci alle prossime elezioni del Comune di Roma con una lista e un nostro candidato a sindaco per il 2013. Lista che non avrà vicinanza con nessuno, neanche con Alemanno». 

Ingrati.

Che altro volete dal SindacoDegliAltri, la casa al mare? 
Quella in campagna che vi ha appena regalato per quando vi stancate di quella che vi ha comprato in città non vi basta più? 
Ingordi e irriconoscenti, ecco cosa siete.

Per quanto riguarda il candidato sindaco (cristosanto, mi viene da vomitare, giuro) dicono: «Stiamo lavorando sul nostro candidato sindaco, vogliamo coinvolgere qualcuno della società civile» e di nuovo cito il mio amico Cr., che si pone sempre delle domande di un certo livello: Una volta che hanno trovato 'sto poraccio tra la società civile, poi che fanno? Lo gambizzano?

Meritano, come sempre, le parole del SindacoDegliAltri in merito alla candidatura di CasademmerdaPound alle comunali 2013 (Maya, mi raccomando):
«Il fatto che Casapound abbia dichiarato di voler creare una lista per il 2013, con un proprio candidato sindaco, è la logica conseguenza della posizione che hanno sempre avuto e che non è affatto vicina al centrodestra» 

Poverino, non lo percepite anche voi il dolore di un uomo offeso? 
Dopo tutto quello che ha fatto per i fascisti del terzo millennio, questi si candidano per dimostrare di non essere affatto vicini al centrodestra. 
Certa gente non si merita proprio niente.
«Noi abbiamo sempre tenuto la stessa identica posizione di equilibrio sia nei confronti di forme antagoniste di sinistra che di destra, purché ci sia rispetto delle leggi e rifiuto di ogni forma di violenza. La nostra linea non si è affatto modificata rispetto a quella tenuta dal sindaco Veltroni nei confronti di Casapound».
Allora. SindacoDegliAltri. Checcazzostaiadì?

Sì, la storia di Veltroni è vera e infatti di vaffanculo se ne è presi a tonnellate, ma 'sta storia della "stessa identica posizione di equilibrio" è un'immensa stronzata.
Vallo a raccontare davanti all'Horus.
O magari a quei ragazzini che sono stati presi a sprangate dai tuoi amici camerati a piazza Navona.
Non è proprio "la stessa identica posizione. 
Ma magari sono io che cerco il marcio.

Comunque, davvero, il mio più sentito ringraziamento a tutti quelli che da anni ci raccontano le favolette su CasademmerdaPound e che però non c'hanno manco il coraggio di dichiararsi amici dei fascisti.

Ah, gira una voce a Roma: dice che il piddì candiderebbe Concita De Gregorio.
Perfetto.
Vogliono farmi abbandonare la città, mi pare chiaro.



2 commenti:

  1. Però purtroppo è vero che tutto comincia dal buonismo veltroniano. Se con Casapound e affini si fossero fatti i conti quando si poteva e doveva farne, invece di foderarsi gli occhi di prosciutto davanti al montare dello tsunami di merda neofascista che stava allagando Roma. Io non me la posso pijà col freak strabico che oggi sporca la poltrona del Campidoglio, non m'aspettavo da lui meno di quello che sta disfacendo. Ma da quell'altro, che l'avevo pure votato, sì, eh.

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  2. Ah, ma infatti di vaffanculo quello stronzo di Veltroni se n'è presi eccome.
    Con il suo buonismo di merda, semo tutti amici yuppiyeah vado in Africa ma anche no, ha messo delle solidissime basi per questo schifo.

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