mercoledì 4 gennaio 2012

Stronzi

"Stronzi" è in effetti il solo commento sensato. 
Io come al solito tendo ad usare troppe parole, ma la mia amica A. ha ragione: stronzi basta e avanza.

A Roma, il vicesindaco, Sveva Belviso, ha inaugurato 600 mq di cimitero per... boh, non lo so come devo dire.
Loro li chiamano "angeli", "bimbi mai nati", povere creature innocenti uccise dalla donna che più di tutti li avrebbe dovuti amare: la mamma.

"Giardino degli angeli", si chiama e sarà proprio accanto la parte di cimitero nella quale sono sepolti i bambini, quelli nati. 

Macabri, oltre che stronzi.

Un nuovo modo per colpevolizzare le donne che scelgono, per tutta una serie di motivi che a noi non devono interessare, di ricorrere all'aborto.
Ma in fondo il nodo del problema è esattamente questo: donne che scelgono.
Tre parole che ancora terrorizzano al solo pensarle.

Dice Belviso che questa genialata  
"risponde alle richieste di chi vuole assicurare al proprio bambino non nato un luogo di sepoltura che in mancanza di richieste esplicite verrebbe smaltito come rifiuto ospedaliero". 
Bambino? Quale bambino?  Di che mese stai parlando? Occhio, che io a certe sottigliezze ci tengo.
E soprattutto, se non ti faccio una richiesta esplicita, cosa ti da il diritto di procedere a quel macabro rito di sepoltura?
Continua dicendoci che il simpatico progetto  
"non vuole intaccare assolutamente i principi sanciti dalla L.194, quella sull'aborto ma vuole dare una risposta alle richieste di coloro che nel seppellire il loro figlio mai nato intendono restituire valore a quel feto che altrimenti verrebbe violato perché considerato rifiuto ospedaliero".
Ma scusa, non hai detto che questo accade "in mancanza di richieste esplicite"? Sveva, sii più precisa te ne prego. So' puntigliosa ultimamente.

E soprattutto, a differenza dei paladini del feto, io mi preoccupo di più per chi muore dopo essere nat* e per chi rimane in vita.
Mi preoccupo molto di più della donna che ha abortito.
Mi preoccupo molto di più dei bambini nati che muoiono ogni giorno.
Faccio mie le parole delle compagne di Femminismo a Sud: Cimiteri per gli embrioni. I figli dei migranti morti in mare invece li lasciamo ai pesci. Uno dei tanti modi per dare delle assassine alle donne che decidono di interrompere una gravidanza.

Sì, non c'è bisogno di tante parole: stronzi andrà benissimo. 


Leggetevi "Il cimitero dei feti visto da una bimba mai nata, e dalla sua mamma".
Vi sveglierà con un pugno nello stomaco.

2 commenti:

  1. Non ci sono altri aggettivi se non quello che hai scelto!

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  2. non la sapevo!! ma che due palle!!
    ci provano sempre e non se ne può piùuu!!
    scusa non era il primo commento di buon anno che avrei voluto lasciarti sul blog
    ciao

    RispondiElimina

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