domenica 20 maggio 2012

Di patrocini e prevenzioni

Lo sappiamo tutte: l'aborto si può evitare. 
E si evita facendo prevenzione, che poi sarebbe educazione alla sessualità e quindi a come si usano i contraccettivi.
Niente stronzate tipo "astinenza" e conteggio dei giorni, ma preservativo (obbligatorio quando il sesso è occasionale, altrimenti oltre al pupo vi portate a casa pure qualche malattia), pillola, spirale, diaframma, quello che vi pare.
Per questo, il prossimo 22 maggio, trentaquattresimo compleanno della 194, è stato organizzato dall'AIED e dall'associazione Luca Coscioni un convegno: "Obiezione di coscienza in Italia. Proposte giuridiche a garanzia della piena applicazione della legge 194 sull'aborto".

Pare che si sia chiesto il patrocinio al SindacoDegliAltri, lo stesso che lo ha dato la scorsa settimana alla Marcia per la Vita

Solo che stavolta pare che il patrocinio sia stato negato.

Insomma, secondo il SindacoDegliAltri, parlare di 194, della sua piena applicazione, di prevenzione, di contraccezione,  non è cosa degna del patrocinio del Comune di Roma, a differenza di una marcia che criminalizza, insulta, umilia, offende e che chiama "assassine" le donne che vogliono scegliere della propria vita e del proprio corpo.

Conoscendo il soggetto, comunque, fatto salvo il mio totale e completo disprezzo, aspetto una marcia indietro.

Roma, maggio 2010- 32 anni della 194.

4 commenti:

  1. Sottoscrivo il tuo post, più educazione sessuale e meno falsità ... la 194 è una delle migliori leggi della Repubblica, nata in un clima fecondo di idee e spinte in avanti, quelle che seriverebbero ora.

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    1. Niente mi leva dalla testa che dietro certi attacchi alla 194 ci sia una gran fame di soldi, peraltro.

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  2. guarda fosse per me io comincerei a fare educazione sessuale alla scuola materna, ovviamente con il programma adatto ai nani di 5 anni, dove si spiega perché le femmine sono fatte così e i maschi sono diversi.
    Poi alle elementari si dovrebbe approfondire, spiegando come si fanno i bambini, alle medie lo sviluppo e alle superiori la contraccezione e la prevenzione delle malattie.
    Tutto obbligatorio e spiegato da personale competente.
    Come si fa da decenni in tanti altri paesi!

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  3. ah me lo vedo proprio il nanerottolo a un convegno sulla 194........

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