lunedì 25 giugno 2012

Di contentini e facce come il culo.

Leggo di una "svolta" in corso a Il Fatto Quotidiano.

Preso finalmente a pedate Fini?
Obbligato i giornalisti a non storpiare i nomi dei politici che gli stanno sul culo?

No, uno spazio per le donne. 
[Sarà mica quello che aveva promesso proprio lui due anni fa, dopo che donne e uomini si erano indignati per le sparate misogine, manco a dirlo, di Massimo Fini, liquidate dal direttore come una "provocazione di un grande scrittore"?]

La buona novella è annunciata da Gomez in persona.
 
"Rifondare l'Italia. Partendo dalle donne", scrive.
 Dice che quello che possono fare loro è 
Impegnarci con i lettori e le lettrici a tenere alta l’attenzione contro tutte le discriminazioni di genere. A fornire più informazioni e a raccontare storie (di ogni tipo) anche con un punto di vista femminile
Solo che io sono una persona rancorosa e le cose che mi fanno arrabbiare non me le dimentico.
Quindi, mentre blatera di quote rosa, di rispetto, di Olgettine, io non riesco a  non pensare alle risposte che da lui ho (o non ho) ricevuto ogni volta che ho provato a spiegargli che quando uno chiama le donne "razza nemica" o dice "inchiappettate" con nonchalance davanti a uno stupro e un duplice omicidio, forse si dovrebbe prendere una chiara posizione.

Non dimentico le sue risposte stizzite e i suoi silenzi.

Io non dimentico il silenzio di Peter Gomez quando Fini scrisse "Stupratori di tutto il mondo unitevi" o quando blaterava di diciassettenni che però sono maggiorenni e pure un po' puttane [oggi una ragazza di 17 anni è minorenne solo per l’anagrafe (per cui sarebbe bene, nei reati sessuali, abbassare l’età minorile, oggi ci sono in circolazione delle autentiche “mine vaganti”) e non è che uno, prima di andarci a letto, possa chiedergli la carta di identità].

Quindi, per farci stare zitte e buone, arriva il contentino dello spazio "Donne di Fatto".

Nel corso di questi mesi ci siamo infatti resi conto che una sezione di questo tipo era necessaria per obbligare la redazione ad occuparsi con costanza di temi che per conformismo (ma non solo) spesso finivamo per ignorare.

Ecco. Su quel "ma non solo" sarebbe bello sapere qualcosa di più, ma tant'è.
 
Contentino e faccia come il culo, un grande classico tutto italiano.

1 commento:

  1. Ma bravoooo, ma brellooooo, ma olaaaaaaaa. E la loro redazione è pure 50 e 50? Il commento in cui lo chiedo ancora non lo approvano.

    RispondiElimina

Sproloquia pure tu.