sabato 9 giugno 2012

Però al ritorno prendiamo il 23

Nonnetta abitava in una traversa di Via Ostiense, a ridosso della ferrovia e il sabato, fin quando ha potuto, andava a fare la spesa al mercato, a Testaccio. 

Quando ero piccola di quei sabato non ne ho saltato uno.
"Nnamo al mercato"
"Prendiamo l'autobus?"
"No, niente tranve (la differenza tra "tranve" e "autobus" per Nonnetta non contava), sei giovane, nnamo a piedi, facciamo una passeggiata"
"Però al ritorno prendiamo il 23"
"Sì"

E allora si andava, spesso con qualche sua amica, una delle "babbione della pensione", donne del quartiere che conosceva da una vita e con cui faceva delle accanite a scopa che non so come non siano mai finite in rissa, visto che qualcuna aveva sempre da ridire sui punti.

Insomma, il sabato si andava a prendere il pesce "una bella soglioletta per la pupa e le vongole" dal sor Fausto, che poi se ne andò e quindi abbiamo cominciato a comprare da un'altra, che però non mi è mai piaciuta perché per me era una specie di usurpatrice di Fausto e dei suoi stivaloni gi gomma verdi. Guardavo i gamberi ancora vivi e toccavo i muscoli per fargli rientrare la lingua e quella puzza di pesce se ci penso la sento ancora.

"E' fresco, sor Fausto?"
"Sì, sora Adrià, l'ho preso stamattina"

Un giro per buttare un'occhio alle scarpe (io ai peluches del banco davanti, da dove venne Tippete), la frutta e poi due interminabili chiacchiere con Anna la patatara, che vendeva anche le "bibite Pejo, le mejo" e le caramelle.

Al ritorno eravamo piene di buste e Nonnetta me ne metteva una sulle spalle a mo' di zainetto e una per mano.

Il mercato di Testaccio ha la faccia e la voce di mia nonna, che conosceva tutti e chiamava tutti "stellì", pure quelli vecchi e io non capivo bene perché.

Ora chiude, si trasferisce in un posto nuovo, moderno, migliore.
E con il nuovo mercato muore un pezzo di me.
Chissà che avrebbe detto nonna.

Ah, il 23 al ritorno non lo prendevamo quasi mai.

5 commenti:

  1. Morto un mercato se ne fa un altro! E' la vita. Poi, mercato vecchio ,roba vecchia. Ma è vera la voce che diceva che ancor prima di aprirlo avevano scoperto che ci pioveva dentro?

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    1. Pare che non sia ancora del tutto pronto e che alcuni commercianti non potranno aprire.

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  2. naturalmente ci è scappata la lacrimuccia ...

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  3. nuovo mercato ... più nuovo .... più moderno .....

    qui c'è tanto puzza di inculata !

    w la nonna

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  4. http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_gennaio_17/mercato-coperto-testaccio-2113590409779.shtml

    E infatti ci piove dentro. E so' passati appena 7 mesi.

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