giovedì 12 luglio 2012

12 luglio

Credevo che il dolore mi avrebbe annientata.
Immaginavo pianto dirotto, singhiozzi, magari grida.

Invece mi sento vuota.
Sfinita.

Vorrei solo dormire.

A salutare mia mamma c'era un sacco di gente. 
Tanti "insospettabili", tanti che non potevano non essere lì con me.
C'erano le mie Amiche e i miei Amici, quell* di sempre, che -come ha detto P.- "sono sempre qua".

L'ultima frase che mi ha detto mamma è stata "piangi, Lolly, piangi", perché io continuavo a inghiottire lacrime e dolore, perché non potevo  farmi vedere piangere da lei.

Verrà il tempo per lacrime e singhiozzi. 

Ciao Mamma.

7 commenti:

  1. Sì, le lacrime sanno aspettare, giorni, mesi e anni. Aspettano un odore, un ricordo, un riflesso, una presenza improvvisa per spuntare come ruscelli birichini o fiumi in piena e ti trovano: sempre.
    Anche quando il tempo passato è così tanto che ti sorridi pure e dici "ma ancora piango?". E così ti accompagna nei lunghi anni della vita, per fortuna abbracciato a un senso di dolcezza infinita, quella che arriva poi a consolarti.

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  3. Cara Lo.. mi dispiace tanto
    un abbraccio forte

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  4. leggo solo ora.
    bacio
    gioggio

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  5. Leggo anche io solo adesso... non credo che ci siano parole adatte, posso solo mandarti un grosso abbraccio!

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  6. Lola, ha ragione tua mamma, ma purtroppo non viene a comando. Arriverà come arriverà. Per`ø spero tu ci metta meno dei 3 anni che ci sono voluti a me.

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