martedì 18 settembre 2012

Di non-satira e sessismo.

Non credevo che sarebbe mai venuto il giorno in cui io, proprio io, avrei detto "ha ragione Fornero" e invece eccomi qui.


Sul Manifesto c'è questa vignetta e la Ministra s'è giustamente risentita:
«Voglio dire solo una cosa - ha detto il ministro (Ministra, perdio! È femmina!) entrando al Cnel per la presentazione del rapporto sul lavoro, circondata dai cronisti che le chiedevano se il governo avesse convocato i vertici Fiat - trovo vergognosa la vignetta di Vauro sul Manifesto, che denota il maschilismo persistente, volgare e inaccettabile, di alcuni uomini. Sono insulti che respingo al mittente». (da L'Unità)
Ed ha ragione.
Si potevano trovare altri mille modi per parlare di Marchionne e del governo, per parlare del lavoro che non c'è, dei diritti calpestati, del costante tentativo di padroni e governanti di distruggere lo Statuto dei Lavoratori.

Lo si poteva fare senza scadere nel solito stereotipo sessista della donna-mignotta che aspetta un segno dal potente di turno.

Lo si poteva fare, soprattutto, senza obbligare me, che Fornero la schifo, a doverle dare ragione. 

Non è nemmeno satira, non fa ridere, non fa pensare, non indigna, niente.

È semplicemente offensiva per la ministra e per le donne, che evidentemente continuano ad essere prigioniere dei più beceri stereotipi sessisti.

Non è la prima volta che Vauro ci regala vignette sessiste, ma ogni volta fa male avere conferma di come il sessismo non sia un problema nemmeno "a sinistra". Anzi.


AGGIORNAMENTO:

L'aveva promesso e l'ha fatto: Monti vestito da puttana.
Riporto il commento di Paola:
Per chi non avesse capito la differenza tra raffigurare una donna politica come una "prostituta" e raffigurare un uomo politico come una "prostituta", la differenza è la seguente: quando si raffigura in tal modo una donna si rimette al suo posto la donna, ricacciandola in uno dei due ruoli plurimillenariamente assegnati alle esponenti del suo genere. Quando invece si raffigura in tal modo un uomo, lo si fa scendere ad un gradino inferiore, lo si degrada, cioè, collocandolo in uno dei due ruoli plurimillenariamente assegnati alle esponenti del genere femminile. Spero che adesso sia più chiaro, per chi volesse capire.
E sul blog di Baruda ci sono la nuova vignetta e degli altri buoni motivi per aprire il cervello.

40 commenti:

  1. Chissà che la ministra si renda conto che il Minitero/Dipartimento Pari Opportunità ha una sua ragione di esistere,deve funzionare ed essere potenziato!

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  2. Ma certo. La Fornero ci sta massacrando, è al servizio del sistema che vuole il nostro sangue, è perfettamente integrata nella shock economy come la Lagarde, la Merkel ed altre reazionarie (inclusa la Bindi) ma siccome è donna non la si può toccare. Questa ossessione del sessismo nei media è veramente insopportabile. E lo dico da donna.

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    1. Dov'è che ho scritto che "siccome è donna non la si può toccare"? Mi sfugge.

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    2. Lameduck, facci un favore: leggi e poi, se proprio devi, intervieni

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    3. Leggo, leggo, sono anni che leggo. Il fatto che le donne non si possano toccare non è scritto nel testo (non svicolare) ma è implicito nel ragionamento sottostante. Un ragionamento assolutamente omologato ad un copione che il femminismo ultimamente ripete ossessivamente, senza essere capace di preoccuparsi delle cose veramente urgenti e di uscire dalla trappola in cui il sistema lo ha confinato. Le cose urgenti tipo, ne dico una a caso, la nostra sopravvivenza di lavoratori.

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    4. Lameduck, come al solito i tuoi ragionamenti dicono molto più su di te che su quello che dici. Grazie per lasciarne di così espliciti, in modo che tutti possano farsi un'idea chiara. E lo dico da uomo.

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    5. No, mi sa tanto che non hai mai letto qui. Guarda, basta cliccare "fornero" tra le tag.

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    6. Lorenzo, io sto solamente portando una critica legittima al femminismo moderno ed alle sue battaglie, che ritengo inappropriate alla situazione di emergenza che stiamo vivendo. Penso, in quanto donna e in quanto persona con una certa maturità, di potermi esprimere liberamente come voglio. Criticando nel merito, appunto. Lo so che la cosa non è gradita ma non so che farci. Tu, come tutti i settari che si rispettano, non controbatti sul tema ma attacchi direttamente la persona che propone la critica. Credi veramente di essere un uomo migliore seguendo un'ideologia omologata ed omologante e mettendoti anche tu le unghie finte per graffiare chi non la pensa come te?

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    7. Oddio, le unghie finte no, mi fanno orrore.

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    8. Ma ti prego... non fare la gnorri. Non comprendi la differenza fra l'affermazione: "la Fornero è una stronza" e "la Fornero è una squillo"? La prima esprime una legittima critica, per quanto pesante, la seconda è volgare maschilismo di merda e mi offende in quanto donna. Credo che comprendere questo renderebbe la sinistra un po' migliore e Vauro meno simile a Forattini. E pensare che mi piaceva... Ornella

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    9. Lameduck, è la critica che fai a qualunque femminismo non sia il tuo. Basta leggerti per un po', ed è evidente. La critica è proprio nel merito: nel tuo merito.
      Complimenti per l'immagine sessista di me che mi metto le unghie finte per graffiare. Ma non è colpa tua, non ti preoccupare.

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    10. Ma perché, Lameduck è femminista? Davvero? Seriamente.

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  3. infatti non credo che sia stato detto che non si possa toccare in quanto donna! la Fornero è pessima, e anche a me fa schifo! ci sarebbero tante di quelle cose da dirle sul suo operato e che fanno? insulse battute maschiliste!

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  4. OT: scusa Lola, è solo che ti volevo avvisare che 1) ho scoperto da poco questo blog, praticamente due ore 2) me lo sto letteralmente "mangiando", cioè come si dice divorando come un libro bello, ma BELLO 3) ho fatto quello che facevo sempre anni fa quando scoprivo un blog (andare a leggere il primo post) 4) me lo leggo tutto (il blog) poi ti dico.
    Adele

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  5. Si può essere così allocchi da cadere nella trappola vittimista della Fornero?

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    1. Ma allocchi de che? Lei mi fa schifo, la disprezzo, ma non per questo le do della puttana.
      Il sessismo mi fa schifo sempre, anche quando tocca gente del genere. Credo si chiami coerenza.

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    2. Sessismo? E Rutelli a letto che fa cilecca con la moglie? Però quello ti fa ridere eh?

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    3. No, lo trovo di una tristezza immensa.
      Firmarvi mai, eh?

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    4. Che cambia se mi firmo Pinco Pallino, mica stiamo a fare chissà che discussione. Cmq almeno sei coerente, anche se "pesante" ;)

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    5. Quando Vauro forattineggia non si regge... Ornella

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  6. la vignetta non è divertente e l'accostamento tra la frase della fornero e la prostituzione è forzata

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  7. io adoro l'umorismo pure quando è cinico, feroce e politicamente scorretto ma qua siamo ad un gioco di parole banale sulla parola squillo. Vauro dovrebbe andare a scuola dagli autori di South Park o almeno dei Griffin

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  8. La battuta è bellissima, appropriata e molto corretta.

    Con buona pace di tutte le signore presenti che si offendono come le brave dame vittoriane.

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    1. Era tanto che non mi dicevate "vittoriana". Quasi mi mancava.

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  9. Brava Lola, sottoscrivo tutto: chi vuole attaccare la ministra Fornero lo faccia attaccando il suo operato di titolare del Ministero del Lavoro, e per la politica del Lavoro che persegue. Se invece lo fa attaccandola in quanto donna, anch'io mi considero aggredita in quanto donna. Amen.

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  10. Questa inveterata abitudine della solidarietà di genere, per cui se si da della prostituta a una donna, tutte le donne si devono sentire offese la "respingo al mittente" per dirla alla Fornero, in quanto donna. Giustamente la direttrice de "il Manifesto" fa notare che tempo fa uscì una vignetta in cui nei panni dell'asserivito al potere c'era Alfano. Pare esattamente abbigliato come la Fornero, calze a rete comprese. Con lo stesso riferimento alla prostituzione al potere. Il che fa cadere l'accusa dell Fornero "eccoseerounuomononmifacevateunavignettacosì". Con conseguente figura barbina.. che ci tengo faccia solo la FOrnero. Temo però che tutte le donne che si sono "offeseinquantodonne" per la battuta debbano per coerenza beccarsi la figura barbina in quanto donne.

    Rita

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    1. Io non ho trovato divertente manco quella, per dire.
      Comunque, ho capito: il sessismo per voi non è un problema. A posto così.

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    2. "nei panni dell'asserivito al potere c'era Alfano. Pare esattamente abbigliato come la Fornero, calze a rete comprese. Con lo stesso riferimento alla prostituzione"
      non vestito da cameriere/colui che serve, dunque (come l'ottimo Cicchitto di Paiella), e non vestito da gigolò ma da prostitutA, ché di uomini che si vendono non se ne disegna!
      Continuo a credere che non capite/non volete capire/fingete di non capire e concordo con Lola: a posto così.

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    3. a posto così, appunto, visto che mi si contesta il fatto che non era divertente nemmeno la vignetta col soggetto "maschio che si prostituisce" (ma non credo che il tema fosse se la satira fa o meno ridere.. se lo era, l'argomento era malposto a mio avviso) oppure mi si contesta l'abbigliamento di chi si vende (che il gigolò è vestito in modo diverso e tale doveva essere rappresentato. Continuate a restare prigioniere dei vostri fantasmi sessisti.

      Rita

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    4. E tutto questo solo perché per criticare l'operato di una donna, anche se si tratta di Fornero, le si dà semplicisticamente della mignotta, senza entrare nel merito delle motivazioni che muovono quella critica...

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    5. Perchè, ti era piaciuta la vignettina su Alfano? Poveri noi. Quando Vauro è in crisi d'ispirazione ha delle cadute di stile inquietanti. Ma ti passo uno scoop: il sessismo tutto è meno che un fantasma, gli manca il prerequisito di essere morto. E tu, Rita, ne sei purtroppo un esempio. Il tuo problema è prendertela con donne che, pur detestando la Fornero sul piano politico, si sono rotte di veder usare argomentazioni sessuali per attaccare un'altra donna. Non cogli il "cuccia lì femmina!" che c'è dietro e che è ben più forte della stessa critica? Mi spiace per te.
      Ornella

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  11. vauro potrebbe sembrare un provocatore ma, secondo me (femminista non settaria): si dovevano sentire offese le squillo, ad essere paragonate alla fornero... e concordo con chi la ritiene una che fa la vittima - come tante donne che invece dovrebbero cominciare a difendersi - perché è lei la vera provocatrice!

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    1. Che vuol dire "femminista non settaria"?
      Mai stata settaria in vita mia, non potrei.

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  12. La battuta fa ridere,e chi non lo capisce è un fissato ossessionato dallo spettro del sessismo.

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  13. Per chi non avesse capito la differenza tra raffigurare una donna politica come una "prostituta" e raffigurare un uomo politico come una "prostituta", la differenza è la seguente: quando si raffigura in tal modo una donna si rimette al suo posto la donna, ricacciandola in uno dei due ruoli plurimillenariamente assegnati alle esponenti del suo genere. Quando invece si raffigura in tal modo un uomo, lo si fa scendere ad un gradino inferiore, lo si degrada, cioè, collocandolo in uno dei due ruoli plurimillenariamente assegnati alle esponenti del genere femminile. Spero che adesso sia più chiaro, per chi volesse capire.

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    1. Grazie Paola, non avrei saputo dirlo così bene.

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    2. Grazie a te, quale onore ;)

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    3. Paola, mi sono permesso di citarti in una mia replica su iMille.

      http://www.imille.org/2012/09/vauro-fornero-maschilismo-satira/

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    4. wow, sto a diventa'un'opinionista, come si sarebbe detto quand'ero piccola.

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