giovedì 20 settembre 2012

Le cavallette!*

Per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana il Senato ha sospeso i lavori perché mancava chi avrebbe dovuto presiedere la seduta.
Si parlava -si sarebbe dovuto parlare- di violenza sulle donne e però non c'era nessuno seduto su quella sedia dorata a dirigere i lavori.

Evidentemente la discussione non era poi così importante.
Evidentemente la discussione non era poi così interessante.
Suvvia, non si parlava mica di spending review, di esodati, di auto blu, di legge elettorale o di abbassarsi lo stipendio da Parlamentari: era solo "violenza sulle donne".
 
Ovviamente non credo che il ritardo di Nania, l'assenza di Schifani o l'impegno di Mauro siano stati voluti, non sono una pazza visionaria come sostiene qualche commentatore al post qui sotto, ma trovo quantomeno interessante che queste assenze, questi ritardi, questi impegni improrogabili siano capitati tutti proprio oggi.

Come quei gesti inconsulti, come un riflesso incondizionato.
Come quando devi essere interrogata in Greco e ti viene la cacarella, per capirci.

Ah, vi ricordo che in Italia di violenza sulle donne si muore spesso. Leggetevi Bollettino di Guerra ogni tanto, giusto per non continuare a vivere nel paese delle meraviglie.

Vi ricordo anche che una ragazza di ventidue anni, una sex worker, è stata picchiata e bruciata. 
È viva, sta combattendo, si chiama Michela e il prossimo 18 ottobre è la giornata europea contro la tratta e sarebbe bene scendere in piazza in simultanea  per dire che Michela Siamo N♀i.


* Cit.  QUI

2 commenti:

  1. Magari fosse uno sproloquio, Lola

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  2. (le cavallette: sei un genio lola, ma mi sa che tutta questa contrizione non la vedremo mai).

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