sabato 5 gennaio 2013

Noi vs Medioevo

E niente, dice che loro fanno una dodici ore di preghiera "in riparazione ad aborto ed eutanasia" ogni primo sabato dei mesi dispari davanti agli "ospedali abortisti" e te non è che puoi tirarti indietro.

Stamani erano anche a Roma, davanti all'Umberto I, il Policlinico.
Erano in sei: cinque uomini e una donna, cosa che se non mi facessero schifo mi farebbe sorridere. Tra l'altro, giuro che le facce dei detti uomini erano facce da "luoghi comuni".

Hanno distribuito volantini deliranti e raccolto firme per abrogare la Legge 194 (ho visto fermarsi non più di cinque persone al banchetto,  ma magari mi sono persa qualcosa).



Noi eravamo (solo) otto (ammetto che avevo sperato che qualche collettivo/associazione/qualcosa si sarebbe presentato, ma vabbè) e ad ogni volantino consegnato eravamo pronte a dire la nostra.
Interessante notare che la maggior parte dei volantini qui sopra li hanno consegnati in mani maschili, in mani cioè di gente che mai si troverà a dover decidere se portare avanti o meno una gravidanza.

Dal megafono troppo basso del povero Giorgio sono uscite parole ridicole.
"Aborto, pillola del giorno dopo, RU486, pillola anticoncezionale" sono stati citati in un unico simpatico calderone che straparlava di vita che comincia dal concepimento ("nessuno può negare che Gesù Cristo era il figlio di Dio non appena nel grembo della santa vergine Maria").

La Legge 194 è stata chiamata "male assoluto voluto dai radicali che uccide i bambini fin nel grembo materno".
Povero Giorgio, si vedeva che avrebbe voluto risponderci mentre gli parlavamo di diritto di scelta, di libero arbitrio e soprattutto dell'inopportunità di stare a dare spazio a uno col pisello che vuole decidere dell'utero altrui.
Ma il suo "superiore" gli ha detto di stare calmo e non rispondere e lui è stato obbediente. Ah, ma si vedeva che stava fremendo, pora stella.
Era talmente arrabbiato con noi che quando se n'è andato (abbiamo resistito di più noi, loro sono andati via alla spicciolata prima che scadesse il loro permesso di volantinare lì davanti) non ha nemmeno risposto ai nostri saluti.

Comunque, mi ripeto, pare che 'sta boiata la faranno ogni primo sabato dei mesi dispari.

Che facciamo, ci prepariamo per la prossima puntata?


 QUI qualche foto.

1 commento:

  1. Senza parole.
    Comunque questa cosa del primo sabato dei mesi dispari (ma che è, un rito apotropaico?) mi ha fatto venire in mente un'incongrua associazione di idee con le domeniche mensili di raccolta gratis dei rifiuti ingombranti nei depositi AMA dei vari municipi: una volta quelli pari, una volta quelli dispari...

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