martedì 30 aprile 2013

Le idee chiare.

Con tutto il dovuro rispetto per il Presidente del Consiglio, c'è "qualcosa" che mi stona.

Leggo dal suo discorso alla Camera :

Anche sull’occupazione femminile occorre fare molto di più. La maggiore presenza delle donne nella vita economica, sociale e politica dà già straordinari contributi alla crescita del paese, ma siamo lontani dagli obiettivi europei. Non siamo ancora un paese delle pari opportunità. La carenza di servizi scarica sulle donne compiti insostenibili, aggravati in alcuni casi da una crescita insopportabile delle violenze contro le donne.
Leggo e penso sì, è vero.

Le donne senza lavoro, quelle che nemmeno lo cercano più, quelle che "si arrangiano" lavorando in nero sono tantissime e nella maggior parte dei casi si caricano anche dei lavori di cura, data l'inesistenza di uno stato sociale degno di questo nome.

È vero, siamo lontani dagli obiettivi europei e dalla realtà di tanti paesi civili, dove l'avere una vagina non ti fa guadagnare meno del tuo pari livello col pene, dove quando firmi un contratto non devi firmare anche le tue dimissioni perché potresti rimanere incinta.

Poi però vado a vedere la lista dei Ministeri e dei Ministri.

http://governo.it/Governo/Ministeri/ministri_gov.html

E trasecolo.
Cosa c'entra lo sport?
Cos'è, le Pari Opportunità da sole sono troppo poco e tocca affiancarci qualcosa di più ludico?

 





5 commenti:

  1. Lorenzo Gasparrini30 aprile 2013 11:56

    Oh, può darsi pure che le Pari Opportunità siano uno sport. Una cosa da fare tanto per. C'è il sole, metti i calzoncini, la maglietta vecchia e via! A fare un po' di Pari Opportunità. Ah, stasera, dopo il lavoro, un'oretta di Pari Opportunità non me la leva nessuno. Uh che palle, il televisione c'è solo Pari Opportunità! Ma non si pensa ad altro in questo paese? Cose così.

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  2. Ma no, è che con le pari opportunità ci rimettiamo tutte a fare più figli per salvare la patria dalla crescita zero, e questi figli bisogna fargli fare quache sport per toglierceli dai coglioni quei 90 giorni di seguito di vacanze estive, eddai. Tout se tient, bisogna solo pensarci. E pensa quante insegnanti di ginnastica artistica psosono rimettersi a lavorare se gli prendono i pupi a nuoto.

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  3. Non hanno mai uno straccio di punto da presentare. Non indicano mai un obiettivo, fosse pure un obiettivo non immediatamente raggiungibile ma " a tendere "
    Pero' faranno di piu'... cominciassero con elencarci dei punti, presentare un programma.

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  4. Che sconcia burletta. Josefa Idem, persona seria e sportiva autentica, simbolo di tenacia, impegno e dignità, avrebbe potuto e dovuto declinare l'invito a fare la foglia di fico.

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  5. la bionda e la mora (Kyenge), non erano tanto carine e facevano tanto governo moderno?

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