mercoledì 17 luglio 2013

Di cellulite, puttane e fatine.



Tre articoli sui due più diffusi giornali nazionali: La Repubblica e Il Corriere.
Tre perfetti esempi di come le donne siano viste dai media.


Prostituta.

Non donna, ma "prostituta romena".
Sì, nel resto dell'articolo una volta è scritto "donna" e una "ragazza", ma il titolo, quello che attira l'attenzione del lettore dice "prostituta".
E, è inutile e ipocrita negarlo, si sa che quando è una puttana ad essere violentata la percezione che si ha del delitto è quasi "mitigata" per un enorme numero di persone, uomini e (ahimè) donne.
Insomma, stai per strada, vendi sesso, può capitare. 
Te la sei cercata.
E poi ormai prostitutaromena è quasi un  marchio di fabbrica.



Cellulite spietata, non perdona neppure Ilary Blasi

Segue galleria fotografica con dettaglio ravvicinato del culo di Ilary Blasi che se ne sta in pace al mare coi figli.
Anni fa c'era un blog che si chiamava "la magra consolazione", che metteva foto dei famosi e delle famose nei loro momenti peggiori. Culi pieni di cellulite, pance flaccide, occhiaie e via dicendo, ma era -appunto- un blog che voleva far ridere e dire che anche i/le vip sono umani/e e l'autrice si prendeva parecchio in giro. Quasi insisteva più sui suoi difetti che su quelli delle star.
Altro è un giornale serio (?) come Il Corriere della Sera, che ritiene degno di nota il fatto che una donna di trent'anni, che ha partorito due figli abbia la cellulite. Il fatto, poi, che io 'sta cellulite non la veda affatto è un'altro discorso.Insistere sui difetti delle donne pare il nuovo sport nazionale.
Cellulite spietata.
A certa gente deve avere intaccato il cervello, altrimenti non me lo spiego.
Ah, accanto alla galleria di Ilary al mare ce n'è qualcuna sulle tette di non so quale attrice famosa .
Quando si dice i problemi della vita.
 
La fatina delle cellule.

Il titolo dell'articolo è stato modificato in "regina", ma quel "fatina" resta nella stringa.
Per raccontare di una scienziata che ha inventato un metodo per evitare il rigetto nel trapianto per la cura del Parkinson, il Corriere non riesce a trovare di meglio che chiamarla "fatina".


Non posso non chiedermi se, nel caso avesse avuto il pene, avrebbero titolato "il maghetto delle cellule".



Come al solito, le parole sono importanti e come al solito le parole che usiamo per comunicare a volte indicano anche una sorta di "giudizio" su quanto stiamo dicendo.

La prostituta romena, la cellulite di Ilary, la scienziata fatina.
Pensateci.
Pensiamoci.

2 commenti:

  1. grandissima compagna!!!! brava!!!!;)

    LiLLy

    giallodinylon.blogspot.it

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  2. Ciao, arrivo al tuo blog da quello di Giovanotta.
    L'ho trovato molto piacevole, ti aggiungo ai miei link.

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