giovedì 1 agosto 2013

Di sassolini e uomini insopportabili.

Comincio sfatando un mito tra i più resistenti: per essere femminista non serve odiare gli uomini.
Ci sono decine di femministe convinte e fiere che anzi li amano proprio tantissimo, altre li frequentano abitualmente e hanno con loro bellissimi rapporti di amicizia e qualcuna addirittura se li sposa.
Senza peraltro che nessuna di queste relazioni impedisca alla femminista in questione di restare tale.

Ci sono però degli uomini che io proprio non riesco a sopportare e che spuntano fuori come funghi soprattutto quando si parla di violenza di genere, di sessismo e in generale della situazione delle donne in Italia e nel mondo.

Negli ultimi giorni mi sono guardata attorno, dopo una bella giornata di mare con una compagna e ho individuato qualche "categoria", che si palesa, appunto, soprattutto quando qualcuna ha da dire qualcosa su violenza di genere, femminicidio, stereotipi sessisti e via discorrendo.

Come per il post sui luoghi comuni sulle femministe, anche questo "elenco" è aperto e in continua evoluzione, perché niente come l'esperienza di ciascuna potrà renderlo più completo.


Ci sono quelli che non me ne frega un cazzo/non è vero un cazzo.
Badate bene, non lo diranno apertamente con tanta facilità, ma dalle loro smorfie, dalle risposte a mezza bocca e dal totale disinteresse per quello che dite (ma allora non mi ascoltare/leggere, no?) si capisce benissimo che il fregacazzismo è il loro pensiero.  Sarebbero quasi innocui, non fosse che molti di loro sono spesso "insospettabili", magari gente che si dichiara di sinistra, che frequenta i tuoi locali, che viene ai cortei.
Niente, la "questione femminile" non ha attrattive, è noiosa ed è roba superata.

Ci sono quelli che cielo, le donne salveranno il mondo, sono mamme, w le donne, se le donne governassero, il mondo sarebbe un posto bellissimo.
Insopportabili. Intrisi di paternalismo maschilista più di quanto possano immaginare, sono convinti che la donna sia una cosa quasi eterea, che dando la vita è automaticamente in grado di salvare l'umanità intera.
Quando gli fai notare che è pieno di donne talmente stronze che bisognerebbe inventare una parola nuova per dirlo, tendono a lanciarsi in interessantissime distinzioni tra Donne e donne, o tra Donne e femmine, mettendo te, che li stai per mandare gioiosamente affanculo, rigorosamente nel gruppo con la maiuscola.

Ci sono quelli che la donna si tocca solo per baciarla, per fare l'amore e per proteggerla, che evidentemente non conoscono la differenza tra una donna e un cucciolo smarrito e sono convinti che il massimo cui aspiriamo noialtre sia uno che ci bacia e ci protegge.
Non riescono ad immaginare che le donne possano essere libere, forti e indipendenti, perfettamente capaci di proteggersi da sole e poco desiderose di fare l'amore con un uomo. 'sta cosa li manda ai matti e gli distrugge un'idea romantica del mondo che non ha mai superato le fiabe Disney.

I peggiori, comunque, sono quelli che aspe, non hai capito, ti insegno io quali sono le vere battaglie delle donne e come vanno fatte.
Sono  quelli che ti vogliono spiegare, quelli che sanno cosa è meglio per te e per le donne tutte, quelli che del femminismo hanno capito anche le virgole, mentre tu, che continui a cercare e studiare hai ancora un lungo cammino per arrivare a tanta consapevolezza.
Inutile dire loro che se hai il pisello non puoi sentire il femminismo come lo sento io, che ho tremila anni di oppressione sul groppone, inutile dire che puoi leggere tutto il leggibile, ma che il femminismo è roba da donne e di donne: loro perderanno il fiato pur di convincerti che hanno ragione.

Poi ci sono quelli normali, che se c'è bisogno di una mano non si tirano mai indietro, ma che non vogliono insegnarti, né tantomeno appropriarsi delle tue rivendicazioni, che non hanno nessuna voglia di proteggerti e che conoscono la differenza fondamentale tra il becero maschilismo e lo stare al proprio posto.


2 commenti:

  1. è un post bellissimo,riflessioni perfettamente calzanti!

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  2. comunque il romanticismo di per sè non è e non dev'essere solo robaccia sdolcinata (e la Disney è assai meglio di quanto si crede).
    E voler proteggere davvero qualcuno cui vogliamo bene e che si trova in difficoltà non vuol dire ritenere quel qualcuno inferiore, assolutamente no.

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