venerdì 20 dicembre 2013

Cagne sciolte nelle strade, nelle città*

E insomma, una settimana fa un gruppo di donne ha liberato uno spazio a Roma, in viale Ostiense.

Il posto è bellissimo, le idee sono tante da far girare la testa, a cominciare da uno spazio per accogliere le donne vittime di violenza, ma ci sono anche presentazioni di documentari, libri, un aula studio, le lezioni di pole dance, cibo...

Alla faccia di ogni coercizione, alla faccia della "sicurezza" che ci vuole chiuse in casa, di una legge che ancora una volta ci opprime e ci reprime per "proteggerci", le Cagne Sciolte si prendono il loro spazio e lo restituiscono a tutt*.

Se non ci date spazi, noi ce li riprendiamo.



“Come cagne sciolte siamo una minaccia per le strutture sociali che tengono le donne schiave e i valori che giustificano il mantenimento delle donne al proprio posto.
La Cagna è la testimonianza vivente del fatto che l’oppressione della donna non deve esistere per forza, e come tale solleva dubbi sulla validità di tutto il sistema sociale.
Dobbiamo essere forti, dobbiamo essere militanti, dobbiamo essere pericolose”






Per chi non lo sapesse ancora, le Cagne Sciolte sono quelle che hanno contestato Putin e che  lo scorso 25 novembre hanno ricordato a tutt* che la violenza sulle donne è anche impedire l'accesso alla IVG, è chiudere i consultori, è renderci e mantenerci precarie, rinchiuderci in ruoli che non vogliamo e impedirci di andare alla conquista dello spazio.

Come non amarle?

* semicitazione da Cani Sciolti, Sangue Misto, SXM 1994

Nessun commento:

Posta un commento

Sproloquia pure tu.