lunedì 27 gennaio 2014

Il mio primo ciclo. Caterina.

Eccomi. Non ricordo se fosse la prima o la seconda media. Sapevo che prima o poi mi sarebbe capitato, ma preferivo ignorare la questione anche perché fra le mie amiche era un tabù e alle poche sventurate a cui si erano "sporcati i pantaloni" era toccata la vergogna sociale. Non ho avuto nessuna avvisaglia. Una sera prima di cena sono andata in bagno e ho fatto la scoperta. Ho chiamato mia mamma e con grave imbarazzo le ho chiesto se "magari le mutande si fossero macchiate col bucato". Ahimè no. Mia mamma mi ha spiegato come usare l'assorbente, ha osservato che aveva fatto bene a comprarmi un po' di biancheria più carina e colorata e poi mi ha chiesto se volevo dirlo io a mio padre o se preferivo ci pensasse lei. Il giorno dopo mi ha portato a comprare un orso di peluches che conservo ancora. Di lì in poi è stato un percorso lungo e travagliato con un ciclo nevrotico ed indisponente. Il tutto fino alla scoperta della pillola.

Per raccontarmi le vostre storie: ritentasaraipiufortunato@outlook.it

Nessun commento:

Posta un commento

Sproloquia pure tu.