martedì 28 gennaio 2014

Il mio primo ciclo. Margherita, Elena, Danila e Tonia.

Le prime mestruazioni mi sono venute a dodici anni, a fine Giugno, un paio di giorni prima di partire per le agognate vacanze al mare. Conoscevo da anni la parola mestruazioni, sapevo come funzionasse la faccenda, ma mi stupii quando nello spogliarmi per entrare in doccia vidi le mutande sporche di marrone, appunto perché era marrone e non rosso, pensavo di essermi inspiegabilmente sporcata di cacca. Chiamai mia mamma sconcertata e dopo un'occhiata veloce decretò che mi erano venute. Ricordo che si emozionò un poco e nel giro di un paio di giorni la notizia era stata divulgata e tutte le donne della famiglia (e a mio padre). Per quanto riguarda il sesso, mi chiese se sapessi come funzionava e mi disse di non preoccuparmi di poter avere bambini anche se avevo le mestruazioni (per me il ciclo in una donna era collegato principalmente al fatto che da quel momento avrebbe potuto avere figli), perché, appunto, si poteva rimanere incinte solo facendo sesso (non le passava nemmeno per la testa che a dodici anni potessi essere interessata al sesso e a dire la verità non ci pensavo granché neanche io e avevo ancora le idee parecchio confuse dal punto di vista tecnico). Non è circolata nessuna falsa leggenda, ho potuto fare la doccia, andare in bici, giocare (anche perché per i primi anni non ho avuto dolori) e fino a poco fa non conoscevo nemmeno la leggenda delle piante e delle conserve. Non sono stata particolarmente contenta, anzi un po' seccata, innanzitutto perché stavamo per partire per il mare, appunto, e poi perché "diventare signorina" significava per me un po' la fine dell'infanzia e io non avevo alcuna fretta di crescere.
E poi non sarei più potuto diventare Kumari ("pasta di drago era uno dei miei libri preferiti") [Margherita]

Io ero a una specie di campo estivo del gruppo archeologico romano (eh sí, volevo fare l'archeologa a 11 anni...), avevo mal di pancia, ero nervosa, vado al bagno e vedo la macchia color ruggine...non me lo aspettavo ma un po' anche sí...una delle mie amiche le aveva già avute, per cui almeno avevo qualche idea...ho dovuto chiedere alle tipe che ci insegnavano cosearcheologiche/facevano da baby sitter di andare a comprare degli assorbenti, ché noi non potevamo uscire da soli...ricordo che ho chiamato mamma dal telefono a gettoni...e che nessuno mi aveva detto di cambiare l'assorbente millemila volte al giorno che è meglio se no ti macchi...sono tornata dagli altri un po' in trance, ma poi mi sono abituata, non ricordo altro, tranne che tornata a casa mamma mi ha accompagnata a fare i buchi alle orecchie da vera signorina e ho avuto un po' di libri educativi con le figure in regalo...due settimane fa, durante i preparativi per il trasloco ho ritrovato il diario segreto dell'epoca con descrizione accurata, come se fosse qualcosa che si puó dimenticare. [Elena]

Mio fratello quel giorno di 18 anni fa circa urlò a tutti mia sorella è diventata UOMA. [Danila]

Ho dato di stomaco davanti al museo di storia naturale di Calimera, facevo la prima media ed ho pensato di avere il mal di pancia. Poi, a casa, ho scoperto di "essere diventata signorina", ero felicissima di sentirmi "pari" alle mie sorelle maggiori. [Tonia]

Se volete condividere il ricordo delle vostre prime mestruazioni: ritentasaraipiufortunato@outlook.it   

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