lunedì 3 febbraio 2014

Il mio primo ciclo. Roberta.

Avevo sempre creduto che gli assorbenti fossero i pannolini per gli adulti che si facevano ancora la pipi' addosso, se non altro perche' alla spiccia mi avevano spiegato la riproduzione usando un'enciclopedia illustrata e dei cartoni animati quasi pornografici con testa di mamma e papa' orso e corpi umani (mentre si accoppiavano c'erano dei fermi immagine con parti tratteggiate che servivano a farti capire cosa era dentro e dove) che mi avevano tolto ogni curiosita' in merito. Avevano infarcito la spiegazione del buonista "si fa se si e' sposati, se ci si ama, se si vogliono figli" e con questo per me il discorso era gia' bello che chiuso. Purtroppo avevano scordato di dirmi che la mia ricettivita' fisica non era volontaria, ma dipendeva da questo appuntamento mensile. Se n'erano proprio scordati. Sentivo bisbigliare le compagne a scuola, tutte entusiaste per questo nuovo avvenimento che toccava tutte a giro... Dicevano che dopo non si poteva crescere piu' di tanto. Io avevo 11 anni, ero alta 1,53 cm e non volevo smettere di crescere. Alla mia compagna di banco - piu' grande di un anno - era venuto il menarca poche settimane prima. Mi aveva raccontato nei dettagli di essersi svegliata e aver visto gli slip macchiati, cosi' li aveva portati al padre che aveva detto solo: "ecco Nicole, adesso sei signorina". Chi sa poi che voleva dire? Arrivo' Carnevale e Carnevale passo', era l'ultimo giorno, c'era la sfilata, io mi ero vestita da "punk" (a quei tempi ti vestivi da punk se mettevi addosso tutto cio' che avevi di rotto). Tornando a casa mia madre mi vide i pantaloni bagnati e credette che mi fossi fatta la pipi' addosso. Sgridandomi mi abbasso' i pantaloni e mi vidi tutta rossa fino alle ginocchia. Io pensai subito che mi avessero tirato addosso una fialetta di inchiostro alla sfilata, mia madre invece inspiegabilmente si mise a piangere e mi abbraccio' e volle farmi il bagno raccontandomi di come tutto sarebbe cambiato. Io non dissi una parola. Cambiavo un assorbente ogni 10 minuti perche' mi faceva schifo e iniziai a soffrire tanto che non potevo muovermi da casa. Ogni volta che dovevo fare pipi' gridavo "Dio, perche' a meee?!" Ma non mancarono di obbligarmi anche a fare il giro di telefonate ai parenti per avvertirli che "ero diventata signorina".
Oggi ho 25 anni e l'ho quasi superata XD


Per raccontare le vostre prime mestruazioni: ritentasaraipiufortunato@outlook.it

Nessun commento:

Posta un commento

Sproloquia pure tu.