lunedì 24 marzo 2014

Mestruazioni, corpo femminile e tabù. Domande.

Allora, due amiche hanno in progetto un (nuovo) libro. Nemmeno a farlo apposta, si parlerà anche di mestruazioni.

Il titolo non ce lo vogliono ancora dire (ma io ho delle anticipazioni che ovviamente terrò per me, ah ah ah!), ma vi riporto quanto scrivono a presentazione del loro lavoro:
La donna ha gradualmente perso le sue competenze, il suo sapere rispetto al proprio corpo e, di conseguenza, ha perso il controllo della propria esistenza. Non sai più come partorire? Ti lasci gestire, col risultato che perdi a poco a poco il diritto di essere libera e consapevole nelle tue scelte perché si pensa che non debba essere tu a decidere, dato che non sai, non conosci. Spesso la medicina non ritiene che tu debba sapere, è lei che sa e decide per te.
Affronteremo tutto il tema dell’emancipazione negativa: ad esempio, la stiratura dei seni così come l’infibulazione durante la fase preadolescenziale o puberale avviene spesso nell’ambito di un circuito tutto femminile; in pratica sono le madri, le nonne ad infliggere questa barbarie alle bambine ma, paradossalmente, nel loro interesse: le vogliono difendere dagli stupri e dal disonore. Le donne si difendono così perché hanno imparato a pensarsi come oggetti sessuali anziché persone. Infatti, queste donne non lottano per sconfiggere la violenza, che è la radice del problema, ma si limitano,da dentro al sistema culturale patriarcale, a muoversi  per tutelarsi come meglio possono. Anche la velina fa questo, la donna col burka, la datrice di lavoro che sottopone alla candidata una lettera di licenziamento firmata in bianco.Pensiamo alla storia di Santa Lucia: è diventata santa perché, importunata da un pretendente stalker, per preservare la sua verginità che voleva donare a Dio, si è cavata gli occhi per risultare meno appetibile agli occhi degli uomini. Orrore! La Chiesa l’ha fatta beata!

Non solo mestruazioni, quindi, ma tanto lavoro sulla percezione che noi stesse abbiamo del nostro corpo e di quello che gli accade.
Judith mi ha girato tre domande, cui vi invito a rispondere qui o, meglio ancora, sulla pagina Il Mio Primo Ciclo.


Hanno bisogno delle risposte di donne entro i 40 anni.

  1. quali sono i "tabù" che ti sei sentita dire tu (quindi non in generale) relativi al ciclo mestruale? Ad esempio non ti puoi fare il bagno in mare/la doccia; la maionese impazzisce ecc.
  2. Tu con quali termini ti riferisci abitualmente al ciclo mestruale? Ad esempio le mie cose, quei giorni, mestruazioni ecc.
  3. Se soffri di dolori o anche solo fastidi mestruali (descrivili) che cosa fai per avere sollievo (comportamenti, abitudini, manie, farmaci ecc)?
Comincio io:
  1. Niente bagno al mare, stare poco al sole, non toccare le piante sennò muoiono, non fare la maionese che altrimenti impazzisce (i grandi classici).
  2. "Mestruazioni" o "ciclo" e mi rendo conto di averlo fatto quasi con spavalderia, perché volevo distinguermi dalle mie compagne di scuola che "in quei giorni" si nascondevano quasi fosse una cosa brutta da tenere segreta.
  3. Antidolorifici come se piovesse per il mal di pancia. Dopo anni di pillola anticoncezionale per fortuna non soffro più i dolori dell'adolescenza, che interessavano non solo la pancia, ma anche la zona dei reni e che erano spesso accompagnati da vomito.

    Lola, quasi 35 anni.


16 commenti:

  1. …io 40 li ho appena fatti, ma rispondo lo stesso
    1) a casa, fortunatamente, nessun tabù (vivevo in un gineceo di donne che si dividevano tra "scientifiche" e "umaniste di sinistra"). Fuori casa ne ho sentite tante, ma grazie alla mia famiglia, li consideravo grandi favolate
    2) Sempre chiamate "mestruazioni" o "ciclo mestruale", perché a casa mia parlare un ottimo italiano era un imperativo categorico, e le cose andavano nominate in maniera "scientifica" (così' a casa mia si parlava di pene e di vagina)….forse pure un po' troppo scientifica…
    3) Da quando pratico il Tai Ji non prendo antidolorifici, ma faccio esercizi appositi. In caso di gran dolore…cannabis.

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  2. Ho letto su Facebook dell'invito a partecipare ed eccomi qui a raccontare la mia esperienza

    1. La mia mamma è medico, e fin dall'infanzia mi ha preannunciato che prima o poi avrei avuto il ciclo mestruale come ogni altra donna. Da lei nessun segreto e tanta chiarezza. La mia nonna, invece, ha provato a impedirmi di lavare i capelli o fare sforzo fisico nei giorni del ciclo, ma l'ho sempre ignorata perché credevo di più a quello che diceva la mamma. Il fatto che tante nonne credessero davvero a certi tabù è spesso dovuto alla mancanza di informazione corretta nell'epoca in cui sono cresciute, ma noi le perdoniamo! :)

    2. Le ho sempre chiamate "mestruazioni" o "ciclo".

    3. Fortunatamente non soffro di particolari dolori durante il ciclo. A volte ho delle fitte al basso ventre che cerco di alleviare con la borsa dell'acqua calda o bevendo qualcosa di caldo. Se sono fuori casa e il dolore è forte allora prendo un antidolorifico, ma solo quando ho molto fastidio. I giorni prima del ciclo mi viene una gran voglia di dolci...ma questo non è certo un problema!

    Vittoria (26 anni)

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  3. 1. Chi ha le mestruazioni non può preparare le conserve di pomodori, né fare insaccati di carne di maiale, altrimenti va tutto a male.
    2. "Mestruazioni" o "ciclo"
    3. Fino a 30 anni non sapevo nemmeno cosa fossero i dolori mestruali. Poi ho cominciato ad avere mal di testa e crampi al basso ventre fortissimi. E giù con antidolorifici e/o magnesio. Trovo più sollievo con la borsa dell'acqua calda. E, in assoluto, stare rannicchiata sul divano, a riposo, a leggere, senza lavorare, è ciò che mi aiuta di più. Ma non sempre è possibile, anzi.

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    1. Grazie Pina per aver risposto!!! Ci diresti la tua età precisa?? Ci serve per essere precise nel libro!!! Perché vi citiamo :)!!!

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  4. 1. Fortunatamente mia mamma è sempre stata molto aperta e sincera in ogni aspetto della mia crescita e sviluppo, quindi il ciclo per me non è mai stato vissuto come qualcosa di limitante, ma naturale. Le persone che mi circondavano, amiche e compagne di scuola, sostenevano che durante il ciclo era meglio non lavarsi i capelli, non fare sport..cosa inconcepibile per me che nuotavo.
    2. Mestruazioni /ciclo
    3. Non ho mai avuto particolari dolori a parte il senso di gonfiore della pancia e stanchezza. Per questo motivo non ho mai preso farmaci durante il ciclo.

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    1. Grazie Ale M per aver risposto!!! Ci diresti quanto anni hai? Ci servirebbe per il libro...perché vi citiamo :))))!!!

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  5. Scusate, voglio rispondere anche io anche se sono quella che scrive il libro :P Si può fare??
    1. Niente ginnastica! Niente nuoto! Niente mare! Niente doccia! Niente sesso! (io ho sempre fatto tutto: dalla ginnastica al sesso) e in occasione del menarca, mia madre mi dice "Da adesso dobbiamo stare attente!" che non so ancora se interpretarlo come ammonimento, della serie "Tieni le gambe chiuse!" oppure come sostegno alla mia autodeterminazione, ovvero "Scelgo io quando e se diventare madre". Ci devo pensare ...
    2. Da alcuni anni, provo proprio gusto a nominare le mestruazioni M-E-S-T-R-U-A-Z-I-O-N-I perché quello è il loro nome. Prima, le chiamavo come le chiamavano mia madre e le mie amiche cioè "le mie cose" ... una bellissima, si fa per dire..., variante di mia madre consiste nel nominale al maschile senza dirle...dice "mi sono venuti!"
    3. non ho dolori particolari, magari quando devono partire, giusto un po' di mal di testa e a volte un lievissimo mal di pancia legato alla sensazione di gonfiore...Spessissimo invece mi fanno male le grandi labbra. Tutto molto leggero, comunque. Non ho mai preso farmaci.

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  6. 1. Niente bagno in mare/piscina (ma assolutamente sì alla doccia e alla pulizia personale varia!), niente preparazione di alimenti che debbano essere montati (di recente mi è capitato di montare degli albumi mentre avevo il ciclo e non si sono gonfiati per niente... ma sarà un caso!), niente tinte o piega ai capelli, niente sesso (grande classico). Ovviamente tutti questi "divieti" sono stati ignorati...
    2. Quando ero più giovane (non che ora non lo sia :) ) le chiamavo "le mie cose", negli ultimi anni però uso sempre di più "ciclo" o "mestruazioni". La bella variante di mia nonna invece è "i tuoi/suoi corsi" (forse è per questo, Sere, che tua mamma ha la variante al maschile!)
    3. Da ragazzina ho sempre sofferto molto di dolori mestruali, in gran parte dovuti a problemi ormonali, e per questo mi venne prescritta la pillola. Devo dire che per molti anni sono stata meglio, fino a circa cinque anni fa, quando ho iniziato nuovamente a star male, ma peggio ancora di come soffrivo nell'adolescenza: dolori lancinanti alla schiena, crampi alla pancia e al retto, mal di testa che nemmeno gli antidolorifici riuscivano a placare. La mia ginecologa (ci tengo precisare che è donna) ha sempre sminuito questi dolori, sostenendo che fossero normali e che fossi io ad essere troppo "fissata". Fino a che decisi di provare un altro ginecologo (e anche in questo caso tengo a precisarne il sesso), tra l'altro già conosciuto, il quale, già dal colloquio e prima ancora di visitarmi, mi ha diagnosticato l'endometriosi. A dicembre sono stata operata e già dal giorno seguente l'intervento non ho più avuto dolori, soltanto qualche lieve fastidio che si risolve di solito dopo qualche ora dalla comparsa del ciclo, nonostante abbia interrotto la pillola.
    Spero di non essere andata fuori tema ma ci tenevo a dare la mia testimonianza su questo argomento e spero che riusciate a trattare l'endometriosi in questo libro (o nel prossimo :) ) perché è una patologia in forte aumento e che la maggior parte delle persone, ma ancor peggio dei medici, non conosce/riconosce.
    Fra, 28 anni

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  7. 1.Niente bagno/ doccia in acqua: nè fredda perché il ciclo sparisce e diventi sterile (ad una mia prozia dicono che sia successo...) né in acqua calda perche altrimenti il flusso diventa piu abbondante
    2. Le ho sempre chiamate mestruazioni o ciclo. Qualche volta mi è capitato di usare l'espressione "sono indisposta"
    3. Soffro di dismenorrea sin da quando ho il ciclo, dall'età di 11 anni. Ogni mese avevo fortissimi dolori addominali, dolori ai reni, diarrea, vomito, sudori freddi. Dopo aver provato tutti gli antidolorifici presenti sul mercato il ginecologo mi ha prescritto la pillola e devo dire che cosi la situazione è decisamente migliorata.
    Spero di esserti stata di aiuto ^^
    Giorgia, 27 anni

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    1. Sei stata perfetta, Giorgia! Grazie :)

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  8. No però, fatta la tara storica al genere delle "passiones", comunque il contenuto di quella di Lucia è questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Santa_Lucia.

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  9. 1. Sole/acqua calda --> aumenta il flusso - acqua fredda --> diminuisce il flusso. Non ho mai approfondito la questione, ma in generale mi sembra ragionevole.
    2. "Mestruazioni". Anche io, magari in contesti meno intimi, mi dichiaro "indisposta".
    3. Per fortuna niente effetti collaterali, quando ho le mestruazioni sto bene quindi non ho mai preso antidolorifici o simili.

    Giulia, 33 anni

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  10. 1. Vivo in una famiglia di medici quindi niente pregiudizi, per fortuna.
    2. Mestruazioni/Ciclo. Se devo chiedere al professore/professoressa di andare al bagno urgentemente dico che "ho le mie cose".
    3. Dolori alla pancia, nella zona renale e alle grandi labbra. Se il dolore è troppo forte prendo una o al massimo due tachipirine.

    Arianna, 16 anni.

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  11. 1. L'unico restrizione era che non si poteva fare il bagno durante la lezione di nuoto a scuola (molte la usavano come scusa per non partecipare alla lezione). In casa non mi è mai stato detto nulla. Mia mamma mi ha sempre spiegato che sarebbero arrivate le mestruazioni e che sarei diventata donna.
    2. Le chiamo "le mie cose" oppure in modo più affettuoso e da amica "le mestru".
    3. in 14 anni di mestruazioni ho avuto raramente dolori (di solito mal di pancia). Quando avevo dolori anni fa, prendevo un antidolorifico da sciogliere nell'acqua. Ora preferisco bere un thé caldo.

    Sonia, 25 anni

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  12. 1. Raccomandazioni varie sul fare la doccia solo se strettamente necessario, lavare i capelli solo con acqua fredda, niente bagno a mare, niente attività fisica.
    2. "Ciclo", non ricordo che parole usassi in adolescenza, ma ne ho sentite di tutti i colori... mia nonna addirrittura dice "piove".
    3. Non ho grandi dolori, mi ritengo molto fortunata dato che sento di amiche che non riescono ad alzarsi dal letto. Soffro di mal di schiena nei giorni precedenti e i primi due giorni di solito, ma a meno che non diventi una cosa insostenibile, resisto e riposo, altrimenti prendo un antidolorifico generico, ma è una cosa rara.

    Sara, 26 anni

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  13. 1 a casa mia le mestruazioni sono un grande tabù quindi non se ne parla assolutamente. Di conseguenza non mi è stato spiegato nulla di scientifico né mitico su di esse,
    2 solitamente le chiamo le mie cose, mestruazioni se devo parlarne in maniera scientifica,
    3 dolori forti i primi giorni, uso la borsa dell'acqua calda, evito i medicinali che mi danno problemi di stomaco.
    Anna, 22 anni.

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