venerdì 19 dicembre 2014

Costole.

La mia bacheca su facebook è stata invasa da una frase ripresa dallo spettacolo "I Dieci Comandamenti" di Benigni (io voglio ricordarlo così, prima della deriva mistica):
«State molto attenti a non far piangere una donna: poi Dio conta le sue lacrime. La donna è uscita dalla costola dell'uomo, non dai suoi piedi perché debba essere pestata, né dalla testa per essere superiore, ma dal fianco per essere uguale... un po' più in basso del braccio per essere protetta e dal lato del cuore per essere amata»
Pare sia un passo del Talmud e non mi stupisce che abbia avuto tanto successo: quando si tratta di robedidio l'italiano (e l'italiana) medio si emoziona parecchio.
E poi si sa, in questo paese i maschi sono molto romantici, cavalieri senza macchia né paura che vogliono proteggere le loro donne, esseri dolci e indifesi (e pure un po' scemi) che hanno bisogno di amore e protezione, come quei cuccioli tutti occhi languidi e voglia di carezze.

Probabilmente manco di romanticismo, ma ogni volta che alla parola "donna" se ne associano altre tipo "proteggere", mi sale il sangue al cervello.

Io non ho bisogno di essere protetta da nessuno, tantomeno ho bisogno di un dio che mi ha fatta nascere schiava che pretende di contare le mie lacrime.

Per fortuna frequento pessime soggette che, come me, ci tengono a sottolineare che no, non siamo nate dalla costola di nessuno, ma dal ventre delle nostre madri.

Carne e sangue di donna.





19 commenti:

  1. Oh la ecco un' altra che rompe le scatole come me sul medesimo tema. Non si capisce come un essere possa avere pari dignità se proviene dalla costola di un altro. Per quanto mi riguarda, non chiamatemi figlia di Eva. Se proprio, sono piuttosto figlia di Lilith

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    1. Ok, stavo di corsa, ho letto distrattamente "Oh la ecco un' altra che rompe le scatole" e stavo per sboccare. :D

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    2. Siamo sempre state noi donne a partorire l'Umanità!... non si inventassero, i maschi, patetici palliativi per tentare di lenire la rabbia di NON ESSERE AFFATTO PARI a noi. Addirittura qualche antropologo ha scoperto che, alle origini della nostra esistenza e lungo alcuni secoli, l'unico essere umano presente sulla Terra fosse di genere femminile, che si auto riproduceva.

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    3. La riproduzione della specie umana è sessuata e necessita sempre di in individuo maschile e uno femminile. Così è sempre stato da quando l'homo sapiens sapiens esiste e lo stesso si estende ai suoi diretti predecessori. È quindi impossibile che potesse esservi una "autoriproduzione"e, per inciso, non credo questo sia propriamente un campo di studi di un antropologo . Badate che questa non è un'opinione, è semplicemente scienza. Detto questo se mi linki le tue fonti le leggerò volentieri.

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    4. Ciao, sono un anonimo che invece di argomentare sul testo del blog, prende una risposta iperbolica di un altro commentatore per usare la facile retorica del "fact checking". Facendo credere che questa deviazione dall'argomento smonti tutto il post, e magari anche il blog.
      Badate che questa non è un'opinione, è semplicemente tecnica.
      Il link è qui: http://www.ilpost.it/2014/01/03/lista-fallacie-logiche/

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    5. Son sempre l'anonimo di prima XD francamente io non credo di aver smontato né il post né il blog. Ho semplicemente detto che era una boiata quella della "autoriproduzione". E poi scusa eh, io sarei scorretto perché secondo te cerco di togliere credibilità al blog smontando una boiata mentre invece chi, in buona o cattiva fede, riporta informazioni scorrette e manifestamente fuorvianti non dovrebbe essere corretto o sbugiardato ?

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  2. io sono ateo, ma mi considero romantico, posso capire perchè la frase in questione fa storcere il naso ma è importante dire che chi ha bisogno (ed è un bisogno umanissimo) di amore (e/o protezione in determinati momenti) non è per questo inferiore a nessuno.

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    1. .... assodato ciò che dici, Paolo, cominciamo a stabilire le verità e, sopratutto, cominciamo a smantellare tutta l'impalcatura misogino/maschilista che si avvale anche di questa favoletta. Ciao

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    2. E magari è importante che questa persona umanissima, non sia stereotipata in un genere solo. Per cominciare.

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    3. bè l'amore come minimo coinvolge due persone, ed è possibile raccontarlo in maniera credibile a prescindere da chi protegge chi

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  3. diceva nonna mia: l'omini farannopure tutto, ma le donne fanno l'omini.

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  4. Repetita iuvant:conoscevo poco il mondo femminista ma dopo aver letto il fanatismo di molte esponenti capisco perché il consesso civile vi deride e schifa.

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    1. Il consesso civile è un po' così, che vuoi farci.

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    2. Se il consesso civile è fatto di anonimi che non capiscono - né vogliono informarsi su - i femminismi, sono ben contento di rimanerne fuori.
      E di non andare a commentare in blog che ne fanno parte :)

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  5. Non sono femminista e sono anche poco incline alla maniera tipicamente occidentale di considerare l'evoluzione umana, però mi fa piacere leggere di qualcuno che si dissocia dalla frase del Talmud (che io trovo demenziale e stucchevole) dato che nei giorni scorsi su facebook giravano ininterrottamente post (di donne) che la esaltavano e soprattutto... che LA ATTRIBUIVANO A BENIGNI!! Roba che io, atea da sempre e persino figlia di un ateo e di una perfetta indifferente, quindi non particolarmente informata, ho dovuto reclamare prima che qualche malcapitato minorenne in linea prendesse x buona l'attribuzione indebita hahaha mi sembrava veramente esagerato. Una cosa simile a quando è stato eletto questo Papa e mi son dovuta rendere conto (confrontando i post italiani con le cose che io sentivo dire in Spagna dove risiedevo) che i fedeli italiani non hanno la più pallida idea di chi sia stato il San Francesco gesuita omonimo del santo di Assisi ma di maggiore importanza storica. E si offendevano come se volessi menzionargli una storia scomoda x rovinargli la festa, ma ho di meglio da fare sinceramente. Non sono nemmeno anticlericale, mi piace la diversità, però questa non è neanche religione, questa è una marea di gente affamata di superficialità effervescenti.

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    1. E perchè non sei femminista scusa? Non sei per la parità dei sessi? Pensi che gli uomini debbano avere più diritti delle donne? O.o

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    2. "non sono femminista ma" di solito vuol dire "ho (senza saperlo) le stesse idee che hanno le femministe, ma non mi definisco così perchè non voglio essere insultata da chi non capisce il femminismo (tipo me)"

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  6. sinceramente non comprendo questo accanirsi contro questo passo del talmud che da una bellissima interpretazione di un mito che potrebbe averne di ben peggiori. Attenzione a non confindere il mito con la sua interpretazioni. la storia della costola potrebbe benissimo essere letta come "la donna è solo un accessorio peraltro secondario dell'uomo". invece il talmud dice che il mito va letto nel senso che dio, al momento della creazione aveva sbagliato nel creare l'essere umano di un solo sesso, e quindi vi pone rimedio creando la donna, perchè senza di essa l'esistenza dell'uomo non avrebbe un significato. il maschio da solo (o la donna da sola)non sarebbero altro che degli abbozzi malriusciti. è un passo bellissimo che al contempo afferma la parità dei sessi, la centralità dell'amore nella vita umana e da una sferzata a tutte le costruzioni sociali sessiste. se davvero da femministe siete contro a tutto questo non fate altro che dimostrare che misoginia e femminismo sono soltanto due facce diverse della stessa medaglia

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  7. Sono una donna romantica, melensa e parecchio incline alla commozione, e sinceramente al mito talmudico preferisco quello della nascita di Atena: Zeus copula con Meti, poi, consigliato da Gea e Urano, commettendo un femminicidio ancestrale, se la mangia per ucciderla assieme al figlio che ha concepito con lei per evitare che il nascituro, che a quanto sembra è un tipo tostissimo, lo spodesti dal trono dell'Olimpo; afflitto da quel momento da un atroce e incessante mal di testa, se la fa spaccare per disperazione da Efesto, e dalla ferita viene fuori Atena "dallo sguardo lucente", già tutta bardata di corazza ed elmo scintillante

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