mercoledì 18 marzo 2015

Il Paese non è pronto.

Da che mi ricordo, ogni volta che si parla di certe cose, il commento che va per la maggiore è: "il paese non è pronto".

Non è pronto a riconoscere che una coppia omosessuale ha diritto di essere e ha diritto di avere i medesimi diritti (chiedo scusa per la ripetizione) che sono garantiti a tutte le coppie eterosessuali.
Non è pronto all'adozione da parte di single (soprattutto se uomini, chiedete e vedrete che molte e molti vi diranno che "al massimo da parte di una donna"), figuriamoci da parte di una coppia omosessuale.
Non è pronto ad una legge sulla procreazione medicalmente assistita che non costringa le coppie che non possono avere figli o che non possono averne di sani a dolorosissimi calvari.
Non è pronto per l'integrazione, per il rispetto, per l'incontro con gli altri e le altre.
Non è pronto per dire che chi nasce qui è italiano come tutte e tutti noi.
A mala pena è pronto per il divorzio, figuriamoci il resto.

Ogni volta mi imbestialisco, mi dico che no, non è possibile, che non accetto di pensare di vivere in un paese che non è mai pronto ad andare avanti.
Ogni volta mi chiedo se magari non si esageri, se non sia solo un modo per chiudere ogni discorso considerato "scomodo" in partenza.
Ogni volta dico che però non possiamo aspettarci troppo da un paese che ancora permette al capo di uno stato teocratico estero di modificare l'agenda politica di ogni governo.

Poi guardo Un Posto al Sole, due ragazzi (maschi) si baciano e scoppia il panico.
Ma come? La Rai mette due adolescenti froci in prima serata? Cosa penseranno i bambini? Cosa vogliamo insegnargli? Ma vi pare questo il modo di fare?
Il paese non è pronto!

Qua il problema non è il paese, siete voi che siete stronzi/e.


4 commenti:

  1. la proteste contro un posto al sole sono ridicole. Concordo

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  2. Mha, di gente che va dietro a un vessillo e non segue che quello ne esiste laica e credente, a destra e a sinistra, per cui non capisco questo stupore per la parte più estremista dei cattolici. Poi scusa eh, ma dove sta scritto che quei provvedimenti che citi e che dovrebbero essere già stati attuati da tempo siano la cosa migliore ? Siamo arretrati perché come paese non la pensiamo come la pensi tu ? Oppure hai il libro della verità in mano e non lo hai detto a nessuno ?Dei temi che citi è giusto discutere, ma non in modo populistico, e poi, esattamente come tu spari a zero su i cristiani e il loro teocratico regime, mi sembra che allo stesso modo si comportino i tanti che sostengono le tue cause. Sembra che se uno muova un' obiezione legittima ad uno dei vostri cavalli di battaglia debba essere necessariamente a seconda dei casi o un fascista (termine che si usa alla c.d.c. ) o un razzista o un omofobo o queste e altre cose assieme. Ti faccio un esempio : se io dico che forse non è il caso di aprire le adozioni ai single e ai gay perché la maggioranza degli psicologi sostiene che per il corretto sviluppo di un bambino servano una figura maschile ed una femminile di riferimento sono un omofobo o semplicemente ho una opinione ragionevole e diversa dalla tua ?

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    1. esistono anche psicologi che sostengono che single e coppie gay possono crescere un bambino nè meglio nè peggio di una coppia etero. Le coppie etero sono solo statisticamente più frequenti, per ovvi motivi

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