lunedì 8 maggio 2017

Dieta.

Il mese scorso mi sono messa a dieta.

A settembre ho smesso di fumare e ho fatto un ciclo di cure farmacologiche che mi hanno fatto prendere peso. 

Niente di esagerato, forse, ma quei chili in più non mi fanno sentire bene.


Ho cominciato a mettere magliette larghe per coprire panza e culo, ad evitare lo specchio e a sentirmi a disagio in piscina.

Quindi sono corsa ai ripari e mi sono affidata ad una professionista.


Ovviamente ho cominciato a piagnucolare su Facebook, postando foto e video in cui mi ingozzavo di songino. 

Le trovavo divertenti e soprattutto credevo fosse piuttosto ovvio che condividere foto tristissime di insalate scondite fosse una cosa fatta per cazzeggiare e farmi compatire.


E invece quelle foto mi hanno aperto un mondo.

Tra chi ha consigliato di rassegnarmi al fatto che non ho più vent'anni e quindi ormai devo accettare il mio essere floscia e chi mi ha trattata come una mentecatta che si nutre di aria rischiando non so bene che malanno, ho letto ogni tipo di reazione.

Credevo, sono sincera, che la gente avesse una diversa considerazione della mia persona, invece mi sono sentita trattata come una specie di mentecatta che non vuole accettare di non essere più la ragazzina secca di quindici anni fa.

Messaggi privati, consigli non richiesti, battute più stupide che divertenti... la cosa mi ha sorpresa.

E quindi ho continuato a condividere foto e post sulla mia dieta, per vedere le reazioni dei miei contatti.

"Ma che te frega", "Ma che lo fai a fare", "Ma stai benissimo così", "Ma come fai senza birra", "C'avrai la bilancia rotta" e via dicendo.

Nessuna (parlo al femminile, perché sono le donne quelle che si sono dimostrate maggiormente "interessate" al mio nuovo regime alimentare) mi ha supportata, nessuna mi ha chiesto se ora sto meglio, se faccio fatica, come mi sento. 

Ieri EddieVedder, il mio cane, ed io abbiamo vinto una medaglia di bronzo ad una gara di jumping. Ovviamente ho riempito Instagram e Facebook di foto. 
La maggior parte dei commenti erano sul mio corpo invece che sul podio.

Questo per dire che sul corpo delle altre tutte hanno sempre moltissimo da dire e quindi abbiamo poco da stupirci se viviamo in un paese in cui una donna non è libera di lasciarsi crescere i peli sulle gambe o di non depilarsi le ascelle senza che chiunque si senta in diritto di giudicare.

Mi sono chiesta anche se queste reazioni possano essere in parte legate al mio dirmi femminista.
Banalmente: può una che si dichiara femminista volere un certo tipo di corpo?
Mi ha ricordato quando anni fa ad un corteo le mie gambe e le mie ascelle lisce furono oggetto di grosse discussioni da parte di due tizie che volevano convincermi che il mio essere depilata fosse il segno di quanto io fossi serva del patriarcato.

Se tante sono così pronte a giudicare la scelta di una persona di mettersi a dieta, di cosa ci stupiamo se nella colonna destra de La Repubblica si contano "i difetti delle star" e i buchi di cellulite della starlette del momento?


Ah, ieri dopo la gara ho mangiato le pappardelle al cinghiale.

[Se vi riconoscete in questo post, per favore, non venitemi a spiegare i vostri commenti alla mia dieta.]




5 commenti:

  1. Cara Lola,
    io sono una di quelle che ti ha detto che stai bene cosi anche se ti senti a disagio con il tuo corpo il che mi dispiace visto che se avessi io un corpo come il tuo ( o lo avessi avuto lontanamente in gioventù) verrei a lavoro facendo la ruota con un braccio solo.Ti parla una che ha sempre combattuto con il peso vuoi per costituzione ( ho le ossa grosse ...mhmhmh si vabbè) sia per pigrizia,che ha fatto parecchie diete dimagrendo anche notevolmente ( i 18 kg persi con naturhouse rimaranno stampanti nel mio cuore for ever and ever).Poi riprendendoli tutti e aggiungendo ,recentemente,una gravidanza che insomma bene non ha fatto al mio fisico non proprio longilineo.Adesso sono di nuovo a dieta e se c'è una che sa come ci si sente ad essere a disagio con il proprio corpo quella so io,e il pensiero che a giugno devo anda na settimana al mare già me sta a pja male ma che vuoi per la creatura questo ed altro.Capisco che sicuramente sul tuo fisico qualche kiletto in più tu lo noti subito e sul mio che ormai sono una culona non si nota però voglio dirti che se non ti ho dato l'appoggio che ti aspettavi non è ne per noncuranza ne per invidia ne per altro solo perchè se mi guardo allo specchio io ho un problema non tu.. detto ciò fai sempre quello che ti fa stare bene e degli altri sti cazzi anche dell'amica cicciona che ha partorito da poco ha le ossa grosse ha ritenzione idrica e non so più che inventarmi ;-) del piano terra che però ti vuole tanto bene.
    baci
    S. la culona (però almeno con la gravidanza me so rimaste le sise grosse tiè)

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    1. Silvietta, vai al mare tranquilla e fregatene di tutto il resto, vedrai gente con un fisico come il tuo, gente più snella di te, gente più grassa come è normale che sia. L'importante è mangiare sano e fare movimento, cose che fanno bene alla salute di uomini e donne, snelli e meno snelli

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  2. hai tutto il diritto di fare quello che vuoi al tuo corpo e se quei chili in più presi per via dei farmaci non ti fanno sentire bene è tuo diritto volerli perdere, non sei meno femminista. Se ti depili o fai una dieta (una dieta sana ovviamente seguita da professionisti e adatta alla tua costituzione, le diete punitive non funzionano) non sei serva del patriarcato, sei una persona libera come chiunque altro. Un uomo o una donna sovrappeso che vogliono dimagrire in maniera sana per il loro benessere e per la loro salute no sono schiavi di nulla e vanno rispettati. Se posso permettermi: vai in piscina senza vergogna, non hai nulla di cui vergognarti, ci saranno sempre persone con un corpo più bello del nostro, dobbiamo accettarlo. Io sono secco da sempre e faccio cyclette per tonificarmi, so che troverò sempre uomini con un corpo più bello del mio e lo accetto

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    1. Diciamo questo: accettare il proprio corpo è positivo me lo è anche migliorarsi in maniera sana. ovviamente esistono anche persone più che sovrappeso, proprio obese che non vogliono dimagrire e stanno bene così, vanno rispettati anche loro (fermo restando che essere troppo grassi come l'essere scheletrici non è buono per la salute, non solo esteticamente). Comunque davvero mangiare sano e fare movimento fa bene pure a chi è snello/a per natura ma il fatto di evitare il mare o la piscina perchè ci si vergogna del proprio corpo no, questo va evitato, ed è dannoso, fare piscina fa bene al nostro corpo, lo migliora, non è giusto privarcene. Troveremo sempre tanta gente di ambo i sessi che anche senza fare palestra ha vinto la lotteria genetica e ha un fisico più bello del nostro, più tonico ecc..e dobbiamo conviverci, accettarlo, non possiamo andare in crisi ogni volta che vediamo qualcuno a cui la genetica o l'esercizio fisico o una combinazione dei due hanno dato un corpo più bello altrimenti non si vive più. Nessuno ci deve bullizzare ma nemmeno noi possiamo essere i bulli di noi stessi.

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    2. e ovviamente voler migliorare il proprio aspetto fisico per la propria salute o per un generale benessere personale è cosa positiva, giusta (e riguarda uomini e donne) non è auto-bullismo ma mentre lo miglioriamo non rinunciamo ad andare in piscina e non mettiamo abiti coprenti a meno che non ci piacciano!

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