mercoledì 27 febbraio 2019

Io non stiro niente. *


Ma è solo un libro delle elementari.
Ma sono solo degli esercizi sui verbi.


E invece no.

Non è "solo un libro delle elementari" che chiede a bimbe e bimbi di eliminare il "verbo NON adatto".
E non è nemmeno un "libro sessista".
In un certo senso è qualcosa di più e di peggio rispetto ad un "libro sessista", perché mette nero su bianco quale siano i ruoli di mamma e papà nella tanto amata "famiglia tradizionale".

 
Il papà lavora e legge, la mamma cucina e stira.
Manco il piacere di un libro, dovesse togliere tempo alla cottura del polpettone.


Ora, non dico che sarebbe stato meglio inserire "lava i cessi" o "guida il camion"  tra le azioni indicate rispettivamente per padre e madre, non è che voglio fare la rivoluzione, ma la scelta di quei verbi lì, di quell'immaginario lì, non è altro che la perfetta descrizione, magari involontaria (voglio essere ottimista), di come il paese ancora veda e voglia uomini e donne.

Pensiamo alle pubblicità: la mamma lavoralavastiracucinafalaspesapreparanutre. E se sta male al massimo si prende una mezz'ora di riposo in poltrona, giusto il tempo che la medicina faccia effetto, mentre il papà fa casino con la prole, dato che evidentemente il pisello rende quasi impossibile essere in grado di cambiare pannolini, spalmare unguenti, preparare cene e non rompere le ovaie ad una poraccia che sta male.


Come si esce da questo loop in cui nonostante si sia scavallato il millennio le donne sono ancora viste come angeli del focolare?

Intanto prepariamoci per lo sciopero del prossimo 8 marzo, poi qualcosa ci inventiamo.







*